Spòsati: se trovi una buona moglie sarai felice; se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo.- Socrate
Spòsati: se trovi una buona moglie sarai felice; se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo.
Non la vita, ma la buona vita, deve essere principalmente apprezzata.
L'esser contenti è una ricchezza naturale, il lusso è una povertà artificiale.
Non dalla ricchezza deriva la virtù, ma dalla virtù la ricchezza e ogni altro bene.
Non sono un ateniese o un greco, ma un cittadino del mondo.
Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.
Quanto ai fidanzati, lo sforzo comune nella purezza permette di crescere in quell'amore, fatto di rispetto reciproco e di capacità di attendere, che un giorno sarà il solo a poter garantire la riuscita del loro matrimonio.
Per un uomo, il matrimonio significa rinunciare a quattro su cinque dei cassetti del comò; per una donna, rinunciare a quattro su cinque delle sue opinioni.
Soltanto la morte può sciogliere un vero matrimonio. Anzi non può scioglierlo neppure la morte.
Matrimonio: guerra e necessità; celibato: pace e prosperità.
Niente assomiglia tanto all'inferno quanto un matrimonio felice.
Il Matrimonio è come una fortezza assediata: quelli che ne stan fuori vorrebbero entrare e quelli che stan dentro vorrebbero uscirne.
Così come si beccano i colombi si vorrebbero mordicchiar gli sposi.
Il matrimonio semplifica la vita, ma complica la giornata.
Forse i matrimoni migliori sono quelli fra persone di mezza età. Quando si superano tutte le stupidaggini e ci si accorge che ci si deve amare l'un l'altro perché si sta scivolando verso la morte.
Chi non riesce a fare insegna. Chi non riesce a sposarsi organizza.