Gli uomini malvagi vivono per poter mangiare e bere; i buoni mangiano e bevono per vivere.- Socrate
Gli uomini malvagi vivono per poter mangiare e bere; i buoni mangiano e bevono per vivere.
Costui crede di sapere mentre non sa; io almeno non so, ma non credo di sapere. Ed è proprio per questa piccola differenza che io sembro di essere più sapiente, perché non credo di sapere quello che non so.
Ad una persona buona non può capitare nulla di male: né in vita né in morte, le cose che lo riguardano non vengono trascurate dal Dio.
Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta.
L'inizio della saggezza è la definizione dei termini.
Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.
Mangia poco a pranzo e meno ancora a cena, che la salute di tutto il corpo si costruisce nel laboratorio dello stomaco.
Chi mangia a gusto d'altri non mangia mai cosa gli faccia pro.
La moderazione a tavola è la migliore medicina.
Noi siamo gli infelici schiavi del nostro stomaco.
La carne, il sangue, i visceri, tutto ciò che ha palpitato e vissuto gli ripugnavano... poiché alla bestia duole morire come all'uomo, e gli dispiaceva digerire agonie.
A colui al quale non importa della sua pancia, raramente, raramente importerà qualsiasi altra cosa.
Chi mangia troppo è infelice sia mentre sta mangiando che dopo aver finito.
Le afflizioni si sopportano meglio a stomaco pieno.
La salute non ha mai prodotto niente. L'infelicità è un dono. Io mangio solo per nutrire il dolore. La preparazione alla morte dura una vita intera.
Tu sei tu, sia mentre mangi in maniera ponderata, sia mentre ti abbuffi. Ma quando mangi in modo sensato, esprimi l'amore verso te stesso.