Gli uomini malvagi vivono per poter mangiare e bere; i buoni mangiano e bevono per vivere.- Socrate
Gli uomini malvagi vivono per poter mangiare e bere; i buoni mangiano e bevono per vivere.
Dai pensieri più profondi spesso si origina l'odio più mortale.
Non dalla ricchezza deriva la virtù, ma dalla virtù la ricchezza e ogni altro bene.
La retorica, a quanto pare, è artefice di quella persuasione che induce a credere ma che non insegna nulla intorno al giusto e all'ingiusto.
E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?
Spòsati: se trovi una buona moglie sarai felice; se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo.
Mangiavo come se non avessi mai più dovuto rivedere del cibo.
Chi non lavora eppure mangia è un ladro.
Faceva onore alla tavola come un uomo condannato da quattro o cinque mesi alla cucina italiana, cioè una delle peggiori cucine del mondo.
Io nun divido gnente co' nessuno:fo er socialista quanno sto a diggiuno,ma quanno magno so' conservatore!
Non si dovrebbe ritornare al cibo altro che quando lo stomaco chiama con insistenza soccorso.
Dovevamo mangiare. E mangiare e rimangiare. Eravamo tutti disgustosi, condannati ai nostri compitini sporchi. Mangiare, scoreggiare, grattarci, sorridere e santificare le feste.
Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene.
Le afflizioni si sopportano meglio a stomaco pieno.
Coloro per i quali l'unica gioia consiste nel mangiare possono dare soltanto quell'unico, bestiale significato alla propria esistenza.
A un pranzo di gala uno dovrebbe mangiare con saggezza ma non troppo bene, e parlare bene ma non troppo saggiamente.