Più gente conosco, e più apprezzo il mio cane.- Socrate
Più gente conosco, e più apprezzo il mio cane.
Gli uomini malvagi vivono per poter mangiare e bere; i buoni mangiano e bevono per vivere.
Il temere la morte altro non è che parere sapienti senza esserlo, cioè a dire credere di sapere ciò che si ignora; poiché nessuno sa se la morte, che l'uomo teme come se conoscesse già che è il maggiore di tutti i mali, non sia invece per essere il più gran bene.
E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?
Ad una persona buona non può capitare nulla di male: né in vita né in morte, le cose che lo riguardano non vengono trascurate dal Dio.
Hai torto se stimi che un uomo di qualche valore debba tenere in conto la vita e la morte. Egli nelle sue azioni deve unicamente considerare se ciò che fa sia giusto o ingiusto e se si comporta da uomo onesto o da malvagio.
La maggior parte della gente non sa quel che vuole, né si cura di saperlo.
Non c'è niente da fare con quello che pensa la gente, se non badarci il meno possibile.
Pochi possono dirsi: "Sono qui". La gente si cerca nel passato e si vede nel futuro.
La gente è strana: si infastidisce sempre per cose banali, e poi dei problemi gravi come il totale spreco della propria esistenza, sembra accorgersene a stento.
Non mi preoccupo mai di quello che dice la gente volgare, e non faccio mai ostacolo a quello che fa la gente piacevole.
La gente quando non capisce inventa, e questo è molto pericoloso.
Io preferisco pensare bene della gente, perché così mi risparmio un sacco di preoccupazioni.
In natura non esiste nulla di così perfido, selvaggio e crudele come la gente normale.
La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.
Com'è fatta la gente! Che non può vedere un po' di bene a nessuno, e anche se non hanno bisogno di nulla invidiano il pane che si mangia e le speranze che vengono su.