Non c'è niente da fare con quello che pensa la gente, se non badarci il meno possibile.- Philip Roth
Non c'è niente da fare con quello che pensa la gente, se non badarci il meno possibile.
La platonica unione delle anime? Io la penso diversamente. Io credo che tu sia completo prima di cominciare. E l'amore ti spezza. Tu sei intero, e poi ti apri in due.
Si è giovani una volta sola, ma si può essere immaturi per sempre.
Noi avremo presto in questo paese qualcosa di molto peggio di un governo di contadini e di operai - avremo la cultura dei contadini e degli operai.
Aveva imparato la lezione peggiore che la vita possa insegnare: che non c'è un senso. E quando capita una cosa simile, la felicità non è piú spontanea. È artificiale e, anche allora, comprata al prezzo di un ostinato estraniamento da se stessi e dalla propria storia.
Com'è umano avere un segreto, è anche umano, prima o poi, svelarlo.
La maggior parte della gente non sa quel che vuole, né si cura di saperlo.
Com'è fatta la gente! Che non può vedere un po' di bene a nessuno, e anche se non hanno bisogno di nulla invidiano il pane che si mangia e le speranze che vengono su.
In natura non esiste nulla di così perfido, selvaggio e crudele come la gente normale.
Sapeva ascoltare, e sapeva leggere. Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente. I segni che la gente si porta addosso.
La gente e il suo bisogno di essere governata sono una gran rogna.
La gente quando non capisce inventa, e questo è molto pericoloso.
È sciocco dividere la gente in buona e cattiva. La gente è o incantevole o noiosa.
L'affabilità di certa gente è assai più pericolosa della violenza di individui meno raffinati.
La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.
La gente fa così, è cattiva con quelli che perdono.