Non c'è niente da fare con quello che pensa la gente, se non badarci il meno possibile.- Philip Roth
Non c'è niente da fare con quello che pensa la gente, se non badarci il meno possibile.
Si è giovani una volta sola, ma si può essere immaturi per sempre.
Tutto ciò che non sappiamo è stupefacente. Ancor più stupefacente è quello che crediamo di sapere.
Non sei tenuto a venerare la tua famiglia, non sei tenuto a venerare il tuo paese, non sei tenuto a venerare il posto dove vivi, ma devi sapere che li hai, devi sapere che sei parte di loro.
Nessuna infanzia è priva di terrori.
Com'è umano avere un segreto, è anche umano, prima o poi, svelarlo.
Com'è fatta la gente! Che non può vedere un po' di bene a nessuno, e anche se non hanno bisogno di nulla invidiano il pane che si mangia e le speranze che vengono su.
Sapeva ascoltare, e sapeva leggere. Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente. I segni che la gente si porta addosso.
L'affabilità di certa gente è assai più pericolosa della violenza di individui meno raffinati.
È sciocco dividere la gente in buona e cattiva. La gente è o incantevole o noiosa.
La gente fa così, è cattiva con quelli che perdono.
Non mi preoccupo mai di quello che dice la gente volgare, e non faccio mai ostacolo a quello che fa la gente piacevole.
In natura non esiste nulla di così perfido, selvaggio e crudele come la gente normale.
Pochi possono dirsi: "Sono qui". La gente si cerca nel passato e si vede nel futuro.
La maggior parte della gente non sa quel che vuole, né si cura di saperlo.
La gente e il suo bisogno di essere governata sono una gran rogna.