La gente fa così, è cattiva con quelli che perdono.- Alessandro Baricco
La gente fa così, è cattiva con quelli che perdono.
Guardare i quadri è un'attività che conviene centellinare, per non farsi travolgere da quell'impasto di goduria e frustrazione a cui solo anime sottilmente perverse possono sopravvivere.
Rinunciare ai cavalli, alla civiltà dei cavalli, era forse la ritirata strategica necessaria, la inevitabile perdita di anima, per ottenere lo sviluppo di un'energia che non sarebbe poi apparsa, obbiettivamente, come una barbarie.
È uno specchio, questo mare. Qui, nel suo ventre, ho visto me stesso.
Se una cosa vende molto, vale poco. L'adesione irrazionale a un principio del genere è probabilmente uno dei peccati capitali di ogni grande civiltà nella propria fase di decadenza.
La realtà ha una coerenza, illogica ma effettiva.
La gente quando non capisce inventa, e questo è molto pericoloso.
L'affabilità di certa gente è assai più pericolosa della violenza di individui meno raffinati.
Pochi possono dirsi: "Sono qui". La gente si cerca nel passato e si vede nel futuro.
La gente è strana: si infastidisce sempre per cose banali, e poi dei problemi gravi come il totale spreco della propria esistenza, sembra accorgersene a stento.
In natura non esiste nulla di così perfido, selvaggio e crudele come la gente normale.
Non mi preoccupo mai di quello che dice la gente volgare, e non faccio mai ostacolo a quello che fa la gente piacevole.
Com'è fatta la gente! Che non può vedere un po' di bene a nessuno, e anche se non hanno bisogno di nulla invidiano il pane che si mangia e le speranze che vengono su.
La gente e il suo bisogno di essere governata sono una gran rogna.
La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.
Non c'è niente da fare con quello che pensa la gente, se non badarci il meno possibile.