Ogni interpretazione è la controparte di un mistero.- Alessandro Baricco
Ogni interpretazione è la controparte di un mistero.
La miseria è un'invenzione degli uomini e la grandezza il normale andazzo del mondo.
Il mare incanta, il mare uccide, commuove, spaventa, fa anche ridere, alle volte, sparisce, ogni tanto, si traveste da lago, oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non dà risposte, è saggio, è dolce, è potente, è imprevedibile. Ma soprattutto: il mare chiama.
La gente fa così, è cattiva con quelli che perdono.
I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire per star dietro ad un proprio desiderio.
Il mondo di fuori è sempre là. Puoi fare qualsiasi cosa ma stai certo che te lo ritrovi al suo posto, sempre. C'è da non crederci, ma è così.
E' meglio sentire la mancanza di qualcuno piuttosto che aver visto troppe cose della sua personalità.
La burocrazia sta alla politica come il mistero alla religione.
Forse non dovrebbe esserci tutta quest'aura mistica attorno alla produzione di un film. Io non ci vedo niente di misterioso.
È così stupido chiudere gli occhi al mistero, così disumano, un atteggiamento da bestie.
Si considera la cosa non spiegata e oscura più importante di quella spiegata e chiara.
Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini.
Siamo soliti seguire il misticismo, perché sappiamo dove conduce, ma nel caso in cui ci conduce lontano, la via diventa mistica, oscura e misteriosa.
È un enigma che sempre si rinnova: le grandi opere sono forme visive che raggiungono in noi l'evidenza di un'adeguatezza senza tempo.
La felicità è un mistero, come la religione, e non dovrebbe mai essere razionalizzato.
Diamoci in pasto all'Ignoto, non già per disperazione, ma soltanto per colmare i profondi pozzi dell'Assurdo!