Anche la più ordinaria delle vite è misteriosa se la si guarda attentamente.- Ingrid Bengis
Anche la più ordinaria delle vite è misteriosa se la si guarda attentamente.
Forse per poter capire l'umanità, dobbiamo guardare alla parola stessa. Umanità. Sostanzialmente, è composta da due parole - 'uma' e 'nità'. Cosa significano queste due parole? È un mistero, ed ecco perché lo è anche l'umanità.
Chi non ammette l'insondabile mistero non può essere neanche uno scienziato.
La nostra vita è un'opera magica, che sfugge al riflesso della ragione e tanto più è ricca quanto più se ne allontana, attuata per occulto e spesso contro l'ordine delle leggi apparenti.
L'esistenza di ognuno si regge sul mistero.
La sofferenza è la legge suprema del cristianesimo; la storia del cristianesimo stesso è la storia della sofferenza umana. Il mistero della passione.
L'uomo è maturo quando arriva a capire che c'è il mistero, cioè che tutto non si riduce a quello che lui vede e capisce.
La burocrazia sta alla politica come il mistero alla religione.
Il problema è qualcosa che si incontra, che ci ostruisce la strada. È davanti a me nella sua totalità. Invece il mistero è qualcosa in cui mi trovo impegnato e quindi non viene a trovarsi davanti a me nella sua totalità.
Vive veramente solo chi vive il proprio destino come un mistero.
Non si deve eludere l'incomprensibile, ma nemmeno servirsene come spiegazione.