In natura non esiste nulla di così perfido, selvaggio e crudele come la gente normale.- Hermann Hesse
In natura non esiste nulla di così perfido, selvaggio e crudele come la gente normale.
Io non credo in quei poeti dalle cui menti, si dice, i versi prorompono già compiuti, come dee corazzate. Io so quanta vita interiore e quanto sangue rosso vivo ogni singolo verso genuino deve aver bevuto, prima di poter alzarsi in piedi e camminare da solo.
Perché Dio ti ha abbandonato? Dov'è la tua giovinezza? Non lo so, non lo scoprirò mai. Ma sono domande, ma è ribellione, ma non è più morte.
Non è facile avere un bel giardino: è difficile come governare un regno.
Chi non può pensare e assumersi in proprio delle responsabilità ha bisogno di un capo e lo invoca.
Leggere in modo distratto è esattamente come passeggiare in una bella contrada con gli occhi chiusi.
Non c'è niente da fare con quello che pensa la gente, se non badarci il meno possibile.
Più gente conosco, e più apprezzo il mio cane.
Io preferisco pensare bene della gente, perché così mi risparmio un sacco di preoccupazioni.
La gente e il suo bisogno di essere governata sono una gran rogna.
Non mi preoccupo mai di quello che dice la gente volgare, e non faccio mai ostacolo a quello che fa la gente piacevole.
La gente quando non capisce inventa, e questo è molto pericoloso.
La gente è strana: si infastidisce sempre per cose banali, e poi dei problemi gravi come il totale spreco della propria esistenza, sembra accorgersene a stento.
Com'è fatta la gente! Che non può vedere un po' di bene a nessuno, e anche se non hanno bisogno di nulla invidiano il pane che si mangia e le speranze che vengono su.
Pochi possono dirsi: "Sono qui". La gente si cerca nel passato e si vede nel futuro.
La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.