Sposarsi o non sposarsi non è importante. In ogni caso ti pentirai.- Socrate
Sposarsi o non sposarsi non è importante. In ogni caso ti pentirai.
Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.
Nessuno sa se per l'uomo la morte non sia per caso il più grande dei beni, eppure la temono come se sapessero bene che è il più grande dei mali. E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?
Vada come sta a cuore al dio. Alla legge si obbedisce. Difendersi si deve.
Il temere la morte altro non è che parere sapienti senza esserlo, cioè a dire credere di sapere ciò che si ignora; poiché nessuno sa se la morte, che l'uomo teme come se conoscesse già che è il maggiore di tutti i mali, non sia invece per essere il più gran bene.
Non la vita, ma la buona vita, deve essere principalmente apprezzata.
Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa.
Che cos'è la felicità si saprà soltanto dopo essersi sposati. Ma allora sarà troppo tardi.
Lo scopo complessivo del matrimonio è combattere e sopravvivere fino al momento in cui l'incompatibilità è fuori discussione.
Non si è mai felicemente sposati. O si è felici o si è sposati.
L'uomo sposato porta sulle spalle tutto il peso della vita, quello non sposato solo la metà.
Ho qui un vasetto di viole del pensiero. Da sei anni a primavera ho questa gentile compagnia: viole ed illusioni. - I miei amici vedendomi, triste, mi dicono per consolarmi: - Prendi moglie....
Il matrimonio è un'istituzione per la paralisi dell'istinto sessuale.
Chi non riesce a fare insegna. Chi non riesce a sposarsi organizza.
Certi uomini hanno l'aria di essersi sposati solamente per impedire alle loro mogli di sposarsi con altri.
I coniugi debbono vivere insieme per punizione di aver commesso la stupidaggine di essersi sposati.