Il matrimonio è un istituto meraviglioso, ma chi vorrebbe vivere in un istituto?- Groucho Marx
Il matrimonio è un istituto meraviglioso, ma chi vorrebbe vivere in un istituto?
Perché canti? - Per ammazzare il tempo - Certo che possiedi un'arma micidiale.
L'ultima volta che sono andato dal dottore mi ha dato tante medicine che, una volta guarito, sono stato male per un mese intero.
Chiunque si sposi una terza volta non merita proprio nulla, che è esattamente ciò con cui si ritroverà.
Ogni mattina, quando apro i miei occhi dico a me stesso: io ho il potere di rendermi felice o infelice oggi, non gli eventi; io posso scegliere come sarà. Ieri è morto, domani non è ancora arrivato. Ho solo un giorno, oggi, e sarò felice in esso.
Non vorrei mai far parte di un club che accetti fra i suoi membri un tipo come me.
Sebbene il matrimonio faccia dell'uomo e della donna una carne sola, li lascia pur sempre due stolti.
Del matrimonio non mi posso lamentare, almeno fino adesso, facendo le corna.
Il fascino del matrimonio consiste nel fatto che rende necessaria per entrambi i coniugi una vita d'inganni.
Questa è la battuta chiave della mia vita d'adulto per quanto riguarda i miei rapporti con le donne. Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio, fanno arrivare tardi alla cerimonia.
Gli uomini sposano non perché vogliono ammogliarsi; ma perché le donne vogliono maritarsi.
In Italia il matrimonio è quell'istituto che trasforma un marito nell'Inps.
Il matrimonio è il sepolcro dell'amore; però dell'amor pazzo, dell'amore sensuale.
Non potendo sopprimere l'amore, la Chiesa ha voluto almeno disinfettarlo, e ha decretato il matrimonio.
Il matrimonio ha molti dolori, ma il celibato non ha gioie.
Ogni matrimonio è un appuntamento al buio che ci spinge a domandarci che alternativa c'è a un appuntamento al buio.