Il matrimonio è quell'istituto che trasforma l'ex marito nell'INPS.- Daniele Luttazzi
Il matrimonio è quell'istituto che trasforma l'ex marito nell'INPS.
Come contrastare la malavita organizzata? Cominciando a non votarla alle elezioni.
Da giovane cerchi fama e fortuna, poi capisci che una moglie innamorata e dei bambini felici sono il più grande premio di consolazione.
In Italia il matrimonio è quell'istituto che trasforma un marito nell'Inps.
In Italia non abbiamo avuto l'Illuminismo ma abbiamo avuto la Chiesa, il che è una gravissima pecca. Il risultato è che l'italiano è abituato ad avere altri che interpretino i testi per lui.
Non esiste sacro senza profano. Il sacro senza profano diventa integralismo.
Perché non posso sposarmi? Non sono io a inventare, così, Nessun mondo né costume nuovo.
Il matrimonio per un uomo non è il legarsi a una donna: è il separarsi da tutte le altre.
Il prete creò il più assurdo dei carceri, il matrimonio indissolubile.
Il matrimonio è popolare perché unisce il massimo della tentazione con il massimo dell'opportunità.
La nozione che una coppia di giovani possa essere messa assieme, senza essersi mai visti, e finire sposati dopo poche settimane era ristretta ad alcuni paesi del Terzo Mondo ancora dediti alle pratiche dei matrimoni combinati. Ora è un reality show.
Il matrimonio è una trappola che la natura ci tende.
Il matrimonio è una specie di serra. Conduce a maturità strani peccati, e talvolta strane rinunce.
La base logica del matrimonio è il malinteso reciproco.
Perché un matrimonio abbia successo, ogni donna e ogni uomo dovrebbe avere un proprio bagno.
Il matrimonio : è una sapiente istituzione del Creatore per realizzare nell'umanità il suo disegno d'amore.