Matrimonio. Terra senza mappa per esploratori dell'ignoto.- Guido Rojetti
Matrimonio. Terra senza mappa per esploratori dell'ignoto.
Beato quell'uomo che la sua donna ama più delle sue unghie.
Per molte coppie il matrimonio è un bel gioco. Dura poco.
Non puoi avere la donna della tua vita. O hai la tua donna o hai la tua vita.
Libertà è trascinare le proprie catene con leggerezza.
La fede matrimoniale? Tutte le catene iniziano con un anello.
Sposarsi significa fare il possibile per venirsi a nausea reciprocamente.
Un matrimonio di convenienza è la più sozza, la più ignobile di tutte le prostituzioni.
I coniugi debbono vivere insieme per punizione di aver commesso la stupidaggine di essersi sposati.
Che è un matrimonio, in tutti i paesi del mondo, per quanto premeditato, se non un getto di dadi?
Si sa, per altro, che le mogli è il loro mestiere d'ingannare i mariti.
Io considero il matrimonio come un'unione spirituale, nella quale il mio dovere sarà di amare, obbedire, onorare mio marito, assisterlo e confortarlo, vivendo una vita tale da non lasciarmi sorprendere impreparata dalla morte.
Il matrimonio è una promessa di felicità e un'accettazione di martirio.
Per la moglie soltanto il funerale del marito è il suo vero matrimonio; il compimento dell'itinerario della sua vita; la ricompensa per tutte le sofferenze.
I matrimoni senza amore sono orribili. Ma vi è qualcosa di peggiore di un matrimonio assolutamente senza amore. É il matrimonio in cui vi sono amore, fedeltà, devozione, ma solo da una parte: uno dei due cuori si spezzerà sicuramente.
Chi non riesce a fare insegna. Chi non riesce a sposarsi organizza.