Matrimonio. Terra senza mappa per esploratori dell'ignoto.- Guido Rojetti
Matrimonio. Terra senza mappa per esploratori dell'ignoto.
L'amore è come rosolarsi nudi e bianchicci sotto il sole estivo senza crema protettiva. Prima avvampi, poi scotti, e quando ti accorgi di essere cotto, sei già bello che fritto.
Non è la persona più bella del mondo, ma è quella che fa il mio mondo più bello.
Se è vero che Cristo è morto per i nostri peccati, va detto che noi abbiamo fatto di tutto per non rendere vano il suo sacrificio.
Beato quell'uomo che la sua donna ama più delle sue unghie.
L'amore può fare di una discarica un prato di rose; e di un prato di rose una discarica.
Il matrimonio è l'unica forma di schiavitù che la legislazione ancora conosca.
Sempre la stessa rovinosa caduta nei matrimoni, col tempo ci si concentra sui dettagli, perdendo di vista l'ambizioso progetto iniziale.
Il matrimonio è come il ristorante: appena si è serviti si guarda nel piatto del vicino.
Il matrimonio spesso può essere un lago tempestoso, ma il celibato è quasi sempre uno stagno fangoso.
In procinto di contrarre un matrimonio bisogna porsi la domanda: credi tu di poter ben conversare fino alla vecchiaia con questa donna? Ogni altra cosa nel matrimonio è transitori, mentre la maggior parte del tempo della vita comune è presa dalla conversazione.
Così come si beccano i colombi si vorrebbero mordicchiar gli sposi.
I' ho sempre sentito a di' che nel matrimonio, come nell'altri lochi, contentezza val più meglio che ricchezza.
Il matrimonio, dopo l'amore, sarebbe il compimento d'un bel sogno, se troppo spesso non ne fosse la fine.
Il prete creò il più assurdo dei carceri, il matrimonio indissolubile.
La Chiesa e tutti i cattolici hanno l'obbligo di difendere il sacramento indissolubile del matrimonio. Noi dobbiamo batterci, con estrema risolutezza contro qualsiasi ingerenza dello Stato nel matrimonio cattolico. Il suo eventuale scioglimento non può essere che competenza esclusiva della Chiesa.