Ogni donna vuol essere amata e capita, ma soprattutto sposata.- Guido Rojetti
Ogni donna vuol essere amata e capita, ma soprattutto sposata.
Gli anni sono i nostri più grandi imbroglioni: uno per volta ci aspettano, ma appena li raggiungiamo ci abbandonano e, come sempre, l'ultimo ci chiude la porta in faccia.
Non esiste l'amore con il lieto fine. O è lieto o ha fine.
Mostra a una donna di esserne geloso, e l'avrai spronata a escogitare nuove occasioni d'ingelosirti.
Per molte coppie il matrimonio è un bel gioco. Dura poco.
Trascorrere l'esistenza senza sforzarci di essere come gli altri si aspettano che noi siamo può, in tutta coscienza, farci comprendere di non essere soltanto esistiti, bensì di aver anche vissuto.
La donna non dovrebbe avere memoria. La memoria in una donna annunzia la fine della gioventù. Si può sempre giudicare dai capelli se una signora ha memoria o no.
In ogni donna fa capolino una bambina che cocciutamente vuole rimanere tale.
Una donna può stringere legami di amicizia con un uomo, ma per mantenerla, è forse necessario il concorso d'una leggera avversione fisica.
L'unico modo di trattare una donna alla pari è di desiderarla come uomo.
Ciò che una donna pensa delle altre donne è la prova della sua natura.
Nessuna donna dovrebbe essere troppo precisa quando dice la sua età. Le dà un'aria così calcolatrice!
Da dove venivano le donne? Ce n'era una scorta infinita. Ciascuna di esse era diversa, unica. Avevano la passera diversa, i seni diversi, la bocca diversa, ma nessun uomo poteva godersele tutte, ce n'erano troppe, con le gambe accavallate, a far impazzire gli uomini. Che pacchia!
L'inferno non è mai tanto scatenato quanto una donna offesa.
Il bene più prezioso di una donna. Il campo magnetico nel quale l'uomo viene attratto.
Innamorarsi di una donna non è difficile. Difficile è amarla.