Forse solo in paradiso l'umanità vivrà per il presente, finora è sempre vissuta d'avvenire.- Anton Čechov
Forse solo in paradiso l'umanità vivrà per il presente, finora è sempre vissuta d'avvenire.
Non me ne intendo di balletto. Tutto quello che so è che nell'intervallo le ballerine puzzano come cavalli.
Forse il nostro universo si trova dentro al dente di qualche gigante.
La fede che non agisce è lettera morta, gli atti senza la fede sono peggio ancora; è tempo perso, nient'altro.
Un matrimonio felice può esistere solo fra un marito sordo e una moglie cieca.
In una sciocchezza c'è assai più vitalità e più salute che nei nostri sforzi per giungere ad una vita di meditazione.
Per almeno altri cinquant'anni l'uomo non volerà.
Che differenza c'è fra ciò che non sarà mai e ciò che non è mai stato?
L'uomo saggio deve ricordarsi che è un discendente del passato ma anche un genitore del futuro.
Ammirare un quadro antico equivale a versare la nostra sensibilità in un'urna funeraria, invece di proiettarla lontano, in violenti getti di creazione e di azione.
Il tempo non è affatto ciò che sembra. Non scorre in una sola direzione, e il futuro esiste contemporaneamente al passato.
Sbarazzarsi del passato era solo un modo per non dover ammettere il proprio fallimento. E il futuro che fra poco tutti avrebbero accolto con tanta gioia, tempo dodici mesi sarebbe diventato vita inutile da dimenticare.
Nello sviluppare la potenza aerea non bisogna guardarsi indietro e chiedersi cosa sia successo, ma andare avanti e domandarsi cosa stia per succedere.
Non serve iniziare la giornata cercando di indovinare cosa accadrà.
Nella nostra infanzia c'è sempre un momento in cui una porta si apre e lascia entrare l'avvenire.
Pensate al futuro che vi aspetta, pensate a quello che potete fare, e non temete niente.