La fede trasporta le montagne.- Anton Čechov
La fede trasporta le montagne.
Una legge che permetta di cantar canzoni non c'è.
I colpevoli, per mancanza di prove, stanno per intanto sotto chiave, ma conto di metterli fuori entro una settimana circa. Per ignoranza han trasgredito gli ordini!
La medicina è la mia legittima sposa, mentre la letteratura è la mia amante: quando mi stanco di una, passo la notte con l'altra.
I solitari leggono molto, ma parlano poco e poco sentono dire: la vita per loro è misteriosa. Sono mistici e spesso vedono il diavolo dove non è.
Nella vita coniugale, l'essenziale, è la pazienza. Non l'amore: la pazienza!
E' naturale che dubito. Non pratico una certezza. Pratico una fede.
La fede coglie la verità molto prima dell'esperienza.
È di fede che nelle anime soltanto Dio opera.
Chi ha conservato la fede in Dio non ha perduto niente, quand'anche avesse perduto il resto del mondo.
La fede, come l'amore, non occupa solo alcune ore dell'esistenza, ma ne è l'anima, il respiro costante.
La fede "corregge", in modo necessario e vitale, la tendenza dell'umanità al "relativismo".
La fede muove le montagne, sì: le montagne di sciocchezze.
La fede nell'opinione pubblica diventa in quelle contrade una specie di religione, e la maggioranza è il suo profeta.
È nella disponibilità a correre dei rischi che si manifesta la nostra fede.
Per la maggior parte della gente il non credere ad una cosa è basato sulla fede cieca in qualche altra cosa.