La fede trasporta le montagne.- Anton Čechov
La fede trasporta le montagne.
Che fortuna possedere una grande intelligenza non ti mancano mai le sciocchezze da dire.
L'esistenza di ognuno si regge sul mistero.
In una sciocchezza c'è assai più vitalità e più salute che nei nostri sforzi per giungere ad una vita di meditazione.
Nella vita coniugale, l'essenziale, è la pazienza. Non l'amore: la pazienza!
Un matrimonio felice può esistere solo fra un marito sordo e una moglie cieca.
Chi conosce Gesù, chi lo incontra personalmente, rimane affascinato, attratto da tanta bontà, tanta verità, tanta bellezza, e tutto in una grande umiltà e semplicità. Cercare Gesù, incontrare Gesù: questo è il grande tesoro!
Alla fine, la fede cieca è il solo tipo di fede.
Al funerale di un amico o davanti allo sfogo di disperazione di un altro, ci troviamo faccia a faccia con la realtà, distogliamo lo sguardo con terrore e sconcerto. In questa cultura la fede è condannata ad avere la funzione di consolazione per quanti non sono all'altezza.
Io non ho fede nella Fede... Signore, io manco di fede... Aiutami nella mia mancanza di fede.
Chi crede sa che il deserto può fiorire in una notte.
La fede è al servizio della vita, non viceversa.
È di fede che nelle anime soltanto Dio opera.
Gesù Cristo offre e comunica la possibilità di credere, sperimentando lui per primo e mostrando come si vive di fede.
Fede e non fede sono suppergiù la stessa cosa purché facciamo ciò ch'è consueto, utile e accettabile.
Vivere fino in fondo la fede, oltre a non essere uno stato di minorità, è un modo eccellente per rendere migliore il mondo.