Nella vita coniugale, l'essenziale, è la pazienza. Non l'amore: la pazienza!- Anton Čechov
Nella vita coniugale, l'essenziale, è la pazienza. Non l'amore: la pazienza!
La concisione è sorella del talento.
Qualsiasi idiota può superare una crisi; è la vita quotidiana che ti logora.
Occupazioni inutili e conversazioni sempre uguali si portano via la parte migliore del tempo, le forze migliori, e alla fine rimane una vita mutila, senz'ali, una nullità dalla quale non si può fuggire, evadere, come se si fosse in un manicomio o in una squadra di condannati ai lavori forzati!
I solitari leggono molto, ma parlano poco e poco sentono dire: la vita per loro è misteriosa. Sono mistici e spesso vedono il diavolo dove non è.
Una legge che permetta di cantar canzoni non c'è.
Il matrimonio non è il piacere, è il sacrificio del piacere, è lo studio di due anime che d'ora in poi dovranno per sempre accontentarsi l'uno dell'altro.
Ho sempre pensato che ogni donna dovrebbe sposarsi, ma nessun uomo.
Ogni matrimonio è un appuntamento al buio che ci spinge a domandarci che alternativa c'è a un appuntamento al buio.
La scena è tutta per la moglie, che lo ha prescelto, a sua insaputa, per una recita da spalla in questa che è la sua giornata.
Il matrimonio è il tentativo fallimentare di trasformare un caso in qualcosa di duraturo.
Chi si sposa, capirà; chi non si sposa, ha già capito.
Sposarsi significa fare il possibile per venirsi a nausea reciprocamente.
Correttamente sposato è solo l'uomo che capisce ogni parola che la moglie non ha detto.
Il matrimonio più felice che io possa immaginare per me stesso sarebbe l'unione di un uomo sordo con una donna cieca.