Il futuro sta tutto nelle ginocchia degli dèi.- Omero
Il futuro sta tutto nelle ginocchia degli dèi.
È un figlio saggio quello che conosce il proprio padre.
Il vino mi spinge, il vino folle, che fa cantare anche l'uomo più saggio, e lo fa ridere mollemente e lo costringe a danzare, e gli tira fuori parole che sarebbe meglio tacere.
Nello stesso momento guarda davanti e dietro.
Il sonno è il fratello gemello della morte.
Mai disperare.
Non si sa mai. Io il futuro lo metto nella mia wish list.
Un giorno sarà un tempo più giusto, foderato di lamé, come il mantello del tango. Un tempo senza oblio.
Non vivo per me, ma per la generazione che verrà.
L'istruzione è l'investimento che la nostra generazione fa nel futuro.
Il futuro, di nuovo ignoto, scorre verso di noi, e io lo affronto per la prima volta con un senso di speranza, perché se un robot, un Terminator, può capire il valore della vita umana, forse potremo capirlo anche noi.
Il valore delle donne e degli uomini, prima ancora che degli scienziati, passa anche dalla capacità di alzare gli occhi dai vetrini e guardare un po' più in là, schierandosi dalla parte di un futuro migliore così come lo sappiamo immaginare.
Avevo fede in un avvenire facile e lieto, ricco di desideri appagati, di esperienze e di comuni imprese.
Cosa ci riserverà il futuro? Un altro passato.
La perversione del futuro è l'annullamento del corpo. Il sesso sarà virtuale: senza più corpi, ma con la testa.
C'è chi salta direttamente dal passato al futuro, sul presente cade solo la sua ombra.