La morte non deve essere temuta da coloro che vivono con saggezza.- Buddha
La morte non deve essere temuta da coloro che vivono con saggezza.
L'intelligente soffi via da sé le impurità poco a poco, un momento dopo l'altro, come l'argentiere dall'argento.
Come gli uccelli, dopo essersi incontrati sull'albero che li ospita, si separano, così l'incontro delle creature finisce sempre con la separazione. E come le nubi si addensano e di nuovo si allontanano, così, credo, è l'unione e la separazione degli esseri viventi.
Noi siamo quello che pensiamo.
Se vuoi conoscere il passato, guarda il tuo presente. Se vuoi conoscere il futuro, guarda il tuo presente.
È più importante impedire a un animale di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell'Universo pregando in compagnia dei sacerdoti.
O sei innamorato, o non lo sei. E' come la morte... o sei morto, o non lo sei: non è che uno è troppo morto! Non c'è troppo amore, l'amore è lì, non si può andare oltre un certo limite e quando ci arrivi, a questo limite, è per l'eternità.
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.
La morte è l'unica cosa che riesce a spaventarmi. La detesto perché oggi si può sopravvivere a tutto tranne che a lei. La morte e la volgarità sono le uniche due realtà che il diciannovesimo secolo non è riuscito a spiegare.
L'uomo conta sull'immortalità e dimentica di mettere in conto la morte.
È l'inerte che prevale nell'universo e non ciò che vive. Morire è passare dalla parte del più forte.
E poi morire non è nulla. E' solo finire di nascere.
Si vive solo due volte: una volta quando si nasce e una volta quando si guarda la morte in faccia.
Mai come oggi gli uomini sono morti così silenziosamente e igienicamente e mai sono stati così soli.
Alla morte pensaci, per non temerla mai.
Morire è una delle poche cose che si possono fare facilmente stando sdraiati.