La morte non deve essere temuta da coloro che vivono con saggezza.- Buddha
La morte non deve essere temuta da coloro che vivono con saggezza.
Quando scoprirai chi sei, riderai di ciò che credevi di essere.
La dottrina è come una zattera che vi serva ad attraversare un fiume. Quando siete giunti sulla sponda opposta, lasciatela andare.
È meglio che un'azione da non compiersi non venga compiuta: in seguito ci si pente del male fatto. Ciò che si deve fare è meglio che sia fatto per bene; una volta che è stato fatto non ci si pente.
Non sopravvalutare quello che hai ricevuto e non invidiare il prossimo: colui che invidia il prossimo non conseguirà la pace della mente.
L'acqua, cadendo goccia a goccia, riempie anche una giara. L'uomo saldo si colma di bene, anche se lo accumula poco a poco.
A volte penso che sarebbe meglio evitare la vecchiaia e morire giovane. Ma vorrebbe dire non completare la propria vita, non riuscire a conoscersi completamente.
La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.
La morte acuisce i desideri.
Ho vissuto abbastanza; ora, sazio, aspetto la morte.
L'amore come la morte, cambia tutto.
La morte è l'ammirevole liquidazione della vita.
Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.
La vita fa l'analisi, la morte si incarica della sintesi.
Vivo alla morte, ma morto alla vita.