Mai come oggi gli uomini sono morti così silenziosamente e igienicamente e mai sono stati così soli.- Norbert Elias
Mai come oggi gli uomini sono morti così silenziosamente e igienicamente e mai sono stati così soli.
La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.
Dal mio corpo in putrefazione cresceranno dei fiori, e io sarò dentro di loro: questa è l'eternità.
Notare nei cimiteri il grande rispetto della morte da parte di gente che non ha rispetto per la vita.
Alla stupida domanda "Perché io?" l'universo si prende a malapena il disturbo di replicare: perché no?
Una cosa che ho imparato riguardo alla morte è che sono chiamato a morire per gli altri. È fin troppo evidente che il modo in cui muoio influisce su molte persone.
Colui che da una diversa visione della cosa più è commosso, non teme le angustie della morte.
Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.
La morte è come il sonno, ma con questa differenza: se sei morto e qualcuno grida "In piedi, è giorno fatto!", ti riesce difficile trovare le pantofole.
Vivo alla morte, ma morto alla vita.
La morte è più potente dell'amore. È una sfida gettata all'esistenza.