Noi dovremmo piangere per gli uomini alla loro nascita, non alla loro morte.- Montesquieu
Noi dovremmo piangere per gli uomini alla loro nascita, non alla loro morte.
Bisognerebbe riuscire a convincere gli uomini della felicità che essi ignorano, persino quando ne godono.
Il governo è come tutte le cose del mondo: per conservarlo bisogna amarlo.
La maggior parte degli uomini è capace piuttosto di grandi azioni che di buone azioni.
Una nobile fierezza si addice alle persone che hanno grandi talenti.
Nonostante la vita sia un misto di dolore e tristezza, dobbiamo vivere aspettando la morte.
È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.
Due cose belle ha il mondo: amore e morte.
E s'al mesto pensier chiuder le porte col chiuder gli occhi io cerco, il cieco orrore contemplo allor de la mia propria morte.
I cimiteri sono pieni di gente di cui il mondo non poteva fare a meno.
Ammazzare il tempo nell'attesa che il tempo ci ammazzi.
Solo da morti, scrittore e asino, trovano la loro glorificazione.
E poi morire non è nulla. E' solo finire di nascere.
Pochi uomini desiderano veramente di morire; ma infiniti vorrebbero non esser mai nati.
Non vi sarà pace durevole né nel cuore degli individui né nei costumi della società sin quando la morte non verrà posta fuori legge.