Di tutti i piaceri i puritani non ci concedono che quello di grattarci.- Montesquieu
Di tutti i piaceri i puritani non ci concedono che quello di grattarci.
Le leggi non devono accordarsi al principio di ciascun governo, meno di quei che si accordino con la sua natura.
Bisognerebbe riuscire a convincere gli uomini della felicità che essi ignorano, persino quando ne godono.
È stato detto molto bene che se i triangoli facessero un Dio, gli darebbero tre lati.
La democrazia deve essere salvaguardata da due eccessi: lo spirito di disuguaglianza, che la conduce all'aristocrazia, e lo spirito di estrema uguaglianza, che la conduce al dispotismo.
Il segreto per rimanere giovani sta nell'avere una sregolata passione per il piacere.
L'angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere.
C'è una certa somiglianza, più o meno grande, tra i piaceri che tutte le nostre evacuazioni ci procurano. Credo che il piacere derivi sempre dal sollievo sollievo, cioè, dallo sforzo notevole, anche se per lo più inconscio, di trattenere quello che è gradevole eliminare.
Nella pura amicizia c'è un piacere che non possono provare quanti sono nati mediocri.
Nessun piacere dura se non è ravvivato dalla varietà.
Andate pure di continente in continente, di regno in regno, di ricchezza in ricchezza, di piacere in piacere: non troverete la felicità che cercate. La terra e quanto contiene non possono appagare un'anima immortale più di quanto un pizzico di farina, in bocca ad un affamato, possa saziarlo.
I piaceri violenti sono come le sofferenze profonde: sono muti.
Se vuoi gustare veramente un piacere, conceditelo di rado.
Chi non sa che quasi tutti i piaceri vengono più dalla nostra immaginativa, che dalle proprie qualità delle cose piacevoli?
Il piacere è il fiore che passa; il ricordo, il suo profumo duraturo.