A chi non piace piacere?- Camilla Cederna
A chi non piace piacere?
Molti scrittori scrivono libri che loro stessi non leggerebbero mai.
Scrivere è riuscire a dire le cose gravi con frivolezza e quelle leggere con gravità; ci vuole però, il senso dell'ironia e anche quello dell'autoironia.
Il segreto per rimanere giovani sta nell'avere una sregolata passione per il piacere.
Il piacere è un subbietto speculativo, e non reale; un desiderio, non un fatto; un sentimento che l'uomo concepisce col pensiero, e non prova; o per dir meglio, un concetto, e non un sentimento.
Non è nella novità, è nell'abitudine che troviamo i più grandi piaceri.
L'uomo che muore per il suo paese muore perché questo gli piace, così come un altro mangia cetriolini sottaceto perché gli piacciono. Se gli uomini potessero preferire il dolore al piacere, la razza umana sarebbe spenta da un pezzo.
I soli veri piaceri sono quelli inaspettati.
Non c'é moralista più severo del piacere.
Il piacere è l'unica cosa su cui valga la pena di avere una teoria.
Nessun piacere è per se stesso un male, però i mezzi per procurarsi certi piaceri portano con sé tormenti che sono molto più numerosi che i piaceri stessi.
Nessun piacere è di per sé stesso un male: ma i mezzi per procurarsi certi piaceri arrecano molti più tormenti che piaceri.
Il clitoride è puro nel suo scopo. E' l'unico organo del corpo progettato per il piacere puro.