Il piacere è l'esca del peccato.- Platone
Il piacere è l'esca del peccato.
La somiglianza rende perfetta l'amicizia.
Nessun uomo riuscirà a salvarsi qualora vorrà opporsi lealmente a voi o al popolo e impedire che nella sua patria avvengano ingiustizie e illegalità.
Volesse il cielo che gli stolti e i dappoco fossero capaci dei più piccoli mali, purtroppo invece sono capaci anche dei più grandi.
La meraviglia è propria della natura del filosofo; e la filosofia non si origina altro che dallo stupore.
Il tempo è l'immagine mobile dell'eternità.
Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.
O godimento delizioso! t'imploro per la mia felicità e anzitutto per la mia pace. Qual fortuna per noi che le donne si difendano così male. Accanto a loro non saremmo che timidi schiavi.
Il piacere è il fiore che passa; il ricordo, il suo profumo duraturo.
La solitudine ci dà il piacere d'una grande compagnia: la nostra.
Il piacere misto al dolore, è l'unica felicità sulla terra. Piacere mero fa l'anima stupida e dura.
Il piacere di vivere e il piacere dell'orgasmo sono identici. L'ansia per l'orgasmo costituisce il nucleo della generale paura della vita.
V'è un piacere ad essere matti che solo i matti sanno.
Il piacere sta sul filo, e si muta in dolore se non ha misura.
Nulla sarebbe più faticoso che mangiare e bere se Dio, oltre che una necessità, non ne avesse fatto un piacere.
Ahi, quanto brevi sono i piacer nostri, quanto vicin' al riso è sempre il pianto!