Non si possono concepire i molti senza l'uno.- Platone
Non si possono concepire i molti senza l'uno.
Ognuno, perché pensa, è il solo responsabile della saggezza o della pazzia della sua vita, cioè del suo destino.
Alla fine tutte le cose non devono forse essere inghiottite dalla morte?
Il piacere è l'esca del peccato.
Non ho mai conosciuto un matematico che sapesse ragionare.
Pare che la verità indichi il vagabondare di Dio.
Vuoi conoscerti, vedi la condotta degli altri; vuoi comprendere gli altri, guarda in cuor tuo.
Oggi essere comprensibili equivale ad essere scoperti.
Dietro tutte le cose che crediamo di conoscere bene, se ne nascondono altrettante che non conosciamo per niente. La comprensione non è altro che un insieme di fraintendimenti.
Non c'è nulla che avvicini le persone più in fretta di una triste e malinconica comprensione.
È certo che un uomo lo si comprende assai meglio dagli occhi che non dalle parole.
Il primo segnale dell'inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.
Ho sempre rifiutato di essere compreso. Essere compreso significa prostituirsi. Preferisco essere preso seriamente per quello che non sono, ignorato umanamente con decenza e naturalezza.
Interamente non ci comprenderemo mai, ma potremo assai più che comprenderci.
Nessuno comprende nessuno, qualunque cosa si pensi, si dica, si faccia.