Non si possono concepire i molti senza l'uno.- Platone
Non si possono concepire i molti senza l'uno.
Hai torto, amico, se pensi che un uomo di qualche merito debba star lì a calcolare il rischio di vita e di morte, invece di pensare se ciò che fa è giusto o ingiusto e se si è comportato da uomo onesto o malvagio.
Il filosofo è difficile a scorgersi proprio per la luce della regione che abita: egli procede, infatti, attraverso ragionamento sempre guidato dall'idea dell'essere. È naturale che gli occhi della moltitudine, rivolti a questa divina regione, non riescano a reggere.
Non dalla ricchezza nasce la virtù, ma che dalla virtù deriva, piuttosto, ogni ricchezza e ogni bene, per l'individuo come per gli stati.
La musica fa bene al cuore e all'anima.
Difficilmente ho mai incontrato un matematico in grado di ragionare.
Dietro tutte le cose che crediamo di conoscere bene, se ne nascondono altrettante che non conosciamo per niente. La comprensione non è altro che un insieme di fraintendimenti.
L'uomo comprende tutto, salvo ciò che è perfettamente semplice.
Nessuno comprende nessuno, qualunque cosa si pensi, si dica, si faccia.
Oggi essere comprensibili equivale ad essere scoperti.
Vuoi conoscerti, vedi la condotta degli altri; vuoi comprendere gli altri, guarda in cuor tuo.
La vera comprensione è quella che va al di là della ragione e che si fonda sull'istinto, sul cuore.
Ho sempre rifiutato di essere compreso. Essere compreso significa prostituirsi. Preferisco essere preso seriamente per quello che non sono, ignorato umanamente con decenza e naturalezza.
È certo che un uomo lo si comprende assai meglio dagli occhi che non dalle parole.
Interamente non ci comprenderemo mai, ma potremo assai più che comprenderci.
Quello che gli uomini comprendono veramente è limitato a un raggio molto breve: ai loro affari e alle cose di esperienza giornaliera, a ciò che hanno l'opportunità di conoscere, e ragioni concrete per studiare o mettere in pratica. Tutto il resto è affettazione e impostura.