Non si possono concepire i molti senza l'uno.- Platone
Non si possono concepire i molti senza l'uno.
Chi trova nella propria vita molte colpe si sveglia di frequente anche dai sogni come i fanciulli e vive nella paura, tra brutti presentimenti; a chi invece è conscio di non aver commesso alcuna ingiustizia sta sempre accanto una lieta speranza e una buona "nutrice di vecchiaia".
Solo i morti hanno visto la fine della guerra.
Se la morte è assenza totale di sensazioni, come se si dormisse un sonno senza sogni, oh, essa sarebbe un guadagno meraviglioso.
Non educare i bambini nelle varie discipline ricorrendo alla forza, ma come per gioco, affinché tu possa anche meglio osservare quale sia la naturale disposizione di ciascuno.
La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.
Dietro tutte le cose che crediamo di conoscere bene, se ne nascondono altrettante che non conosciamo per niente. La comprensione non è altro che un insieme di fraintendimenti.
Oggi essere comprensibili equivale ad essere scoperti.
La vera comprensione è quella che va al di là della ragione e che si fonda sull'istinto, sul cuore.
È certo che un uomo lo si comprende assai meglio dagli occhi che non dalle parole.
Quello che gli uomini comprendono veramente è limitato a un raggio molto breve: ai loro affari e alle cose di esperienza giornaliera, a ciò che hanno l'opportunità di conoscere, e ragioni concrete per studiare o mettere in pratica. Tutto il resto è affettazione e impostura.
Vuoi conoscerti, vedi la condotta degli altri; vuoi comprendere gli altri, guarda in cuor tuo.
Non c'è nulla che avvicini le persone più in fretta di una triste e malinconica comprensione.
Ho sempre rifiutato di essere compreso. Essere compreso significa prostituirsi. Preferisco essere preso seriamente per quello che non sono, ignorato umanamente con decenza e naturalezza.
Il primo segnale dell'inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.
Interamente non ci comprenderemo mai, ma potremo assai più che comprenderci.