Non si possono concepire i molti senza l'uno.- Platone
Non si possono concepire i molti senza l'uno.
La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l'infinito.
Sarebbe meglio che la mia lira fosse scordata e stonata, e che lo fosse il coro che io dirigessi, e che la maggior parte della gente non fosse d'accordo con me e mi contraddicesse, piuttosto che sia io, anche se sono uno solo, ad essere in disaccordo con me stesso e a contraddirmi.
Non ogni Amore è bello e meritevole di essere lodato, ma soltanto quello che spinge ad amare bene.
Nessuna cosa umana è di seria importanza.
La follia si manifesta in varie forme, ma non tutte immediatamente evidenti.
Oggi essere comprensibili equivale ad essere scoperti.
Quello che gli uomini comprendono veramente è limitato a un raggio molto breve: ai loro affari e alle cose di esperienza giornaliera, a ciò che hanno l'opportunità di conoscere, e ragioni concrete per studiare o mettere in pratica. Tutto il resto è affettazione e impostura.
È certo che un uomo lo si comprende assai meglio dagli occhi che non dalle parole.
La vera comprensione è quella che va al di là della ragione e che si fonda sull'istinto, sul cuore.
Vuoi conoscerti, vedi la condotta degli altri; vuoi comprendere gli altri, guarda in cuor tuo.
Nessuno comprende nessuno, qualunque cosa si pensi, si dica, si faccia.
Non c'è nulla che avvicini le persone più in fretta di una triste e malinconica comprensione.
L'uomo comprende tutto, salvo ciò che è perfettamente semplice.
Dietro tutte le cose che crediamo di conoscere bene, se ne nascondono altrettante che non conosciamo per niente. La comprensione non è altro che un insieme di fraintendimenti.