Non si possono concepire i molti senza l'uno.- Platone
Non si possono concepire i molti senza l'uno.
La scoperta della scrittura avrà l'effetto di produrre la dimenticanza nelle anime che l'impareranno, perché, fidandosi della scrittura, queste si abitueranno a ricordare dal di fuori mediante segni estranei, e non dal di dentro e da sé medesime.
Egli, o uomini, è più saggio di tutti voi, perché ha imparato, come Socrate, che la sua saggezza non vale nulla.
Chi trova nella propria vita molte colpe si sveglia di frequente anche dai sogni come i fanciulli e vive nella paura, tra brutti presentimenti; a chi invece è conscio di non aver commesso alcuna ingiustizia sta sempre accanto una lieta speranza e una buona "nutrice di vecchiaia".
La morte, come mi sembra, altro non è che la separazione di due cose, l'anima e il corpo, l'una dall'altra.
Solo i morti hanno visto la fine della guerra.
Ho sempre rifiutato di essere compreso. Essere compreso significa prostituirsi. Preferisco essere preso seriamente per quello che non sono, ignorato umanamente con decenza e naturalezza.
Oggi essere comprensibili equivale ad essere scoperti.
È certo che un uomo lo si comprende assai meglio dagli occhi che non dalle parole.
Vuoi conoscerti, vedi la condotta degli altri; vuoi comprendere gli altri, guarda in cuor tuo.
Interamente non ci comprenderemo mai, ma potremo assai più che comprenderci.
Non c'è nulla che avvicini le persone più in fretta di una triste e malinconica comprensione.
Il primo segnale dell'inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.
L'uomo comprende tutto, salvo ciò che è perfettamente semplice.
Quello che gli uomini comprendono veramente è limitato a un raggio molto breve: ai loro affari e alle cose di esperienza giornaliera, a ciò che hanno l'opportunità di conoscere, e ragioni concrete per studiare o mettere in pratica. Tutto il resto è affettazione e impostura.