Interamente non ci comprenderemo mai, ma potremo assai più che comprenderci.- Novalis
Interamente non ci comprenderemo mai, ma potremo assai più che comprenderci.
L'uomo è un sole, i sensi sono i suoi pianeti.
A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
Quanto più solo, tanto più potente.
Se vediamo un gigante, esaminiamo prima la posizione del sole e assicuriamoci che non si tratti dell'ombra d'un pigmeo.
È soltanto per la debolezza dei nostri organi che non ci vediamo in un mondo delle fate.
Ho sempre rifiutato di essere compreso. Essere compreso significa prostituirsi. Preferisco essere preso seriamente per quello che non sono, ignorato umanamente con decenza e naturalezza.
Nessuno comprende nessuno, qualunque cosa si pensi, si dica, si faccia.
L'uomo comprende tutto, salvo ciò che è perfettamente semplice.
Oggi essere comprensibili equivale ad essere scoperti.
Dietro tutte le cose che crediamo di conoscere bene, se ne nascondono altrettante che non conosciamo per niente. La comprensione non è altro che un insieme di fraintendimenti.
Quello che gli uomini comprendono veramente è limitato a un raggio molto breve: ai loro affari e alle cose di esperienza giornaliera, a ciò che hanno l'opportunità di conoscere, e ragioni concrete per studiare o mettere in pratica. Tutto il resto è affettazione e impostura.
Non c'è nulla che avvicini le persone più in fretta di una triste e malinconica comprensione.
Il primo segnale dell'inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.
La vera comprensione è quella che va al di là della ragione e che si fonda sull'istinto, sul cuore.
Vuoi conoscerti, vedi la condotta degli altri; vuoi comprendere gli altri, guarda in cuor tuo.