Il primo segnale dell'inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.- Franz Kafka
Il primo segnale dell'inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.
Uno dei primi segni che cominciamo a capire è il desiderio della morte. Questa vita ci sembra insopportabile, un'altra irraggiungibile.
Non è necessario che tu esca di casa. Rimani al tuo tavolo e ascolta. Non ascoltare neppure, aspetta soltanto. Non aspettare neppure, resta in perfetto silenzio e solitudine. Il mondo ti si offrirà per essere smascherato, non ne può fare a meno, estasiato si torcerà davanti a te.
Non tutti possono vedere la verità, ma possono esserla.
Esiste un punto d'arrivo, ma nessuna via; ciò che chiamiamo via non è che la nostra esitazione.
Un'immagine della mia esistenza sarebbe una pertica inutile, incrostata di brina e neve, infilata obliquamente nel terreno, in un campo profondamente sconvolto, al margine di una grande pianura, in una buia notte invernale.
Interamente non ci comprenderemo mai, ma potremo assai più che comprenderci.
Non si possono concepire i molti senza l'uno.
È certo che un uomo lo si comprende assai meglio dagli occhi che non dalle parole.
Quello che gli uomini comprendono veramente è limitato a un raggio molto breve: ai loro affari e alle cose di esperienza giornaliera, a ciò che hanno l'opportunità di conoscere, e ragioni concrete per studiare o mettere in pratica. Tutto il resto è affettazione e impostura.
Vuoi conoscerti, vedi la condotta degli altri; vuoi comprendere gli altri, guarda in cuor tuo.
Oggi essere comprensibili equivale ad essere scoperti.
L'uomo comprende tutto, salvo ciò che è perfettamente semplice.
Dietro tutte le cose che crediamo di conoscere bene, se ne nascondono altrettante che non conosciamo per niente. La comprensione non è altro che un insieme di fraintendimenti.
La vera comprensione è quella che va al di là della ragione e che si fonda sull'istinto, sul cuore.