Il primo segnale dell'inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.- Franz Kafka
Il primo segnale dell'inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.
Il suicida è un carcerato che, nel cortile della prigione, vede una forca, crede erroneamente che sia destinata a lui, evade nottetempo dalla sua cella, scende giù e s'impicca da sé.
Come ci si può rallegrare del mondo, tranne che quando ci si rifugia in esso?
C'è una meta, ma non una via; ciò che chiamiamo via è un indugiare.
Non è necessario che tu esca di casa. Rimani al tuo tavolo e ascolta. Non ascoltare neppure, aspetta soltanto. Non aspettare neppure, resta in perfetto silenzio e solitudine. Il mondo ti si offrirà per essere smascherato, non ne può fare a meno, estasiato si torcerà davanti a te.
Le corde della lira dei poeti moderni sono interminabili pellicole di celluloide.
Nessuno comprende nessuno, qualunque cosa si pensi, si dica, si faccia.
Dietro tutte le cose che crediamo di conoscere bene, se ne nascondono altrettante che non conosciamo per niente. La comprensione non è altro che un insieme di fraintendimenti.
Ho sempre rifiutato di essere compreso. Essere compreso significa prostituirsi. Preferisco essere preso seriamente per quello che non sono, ignorato umanamente con decenza e naturalezza.
Quello che gli uomini comprendono veramente è limitato a un raggio molto breve: ai loro affari e alle cose di esperienza giornaliera, a ciò che hanno l'opportunità di conoscere, e ragioni concrete per studiare o mettere in pratica. Tutto il resto è affettazione e impostura.
Non si possono concepire i molti senza l'uno.
L'uomo comprende tutto, salvo ciò che è perfettamente semplice.
Vuoi conoscerti, vedi la condotta degli altri; vuoi comprendere gli altri, guarda in cuor tuo.
Interamente non ci comprenderemo mai, ma potremo assai più che comprenderci.
Oggi essere comprensibili equivale ad essere scoperti.