È certo che un uomo lo si comprende assai meglio dagli occhi che non dalle parole.- Robert Musil
È certo che un uomo lo si comprende assai meglio dagli occhi che non dalle parole.
Coloro che abbracciamo non sono mai i più profondamente amati!
La nobiltà dello spirito, rispetto a quella tradizionale, ha il vantaggio che uno se la può conferire da solo.
Riempivamo gli abissi tra cose opposte, e li aprivamo tra cose affini.
Quasi ogni prima passione è di breve durata e lascia dietro di sé un gusto d'amaro.
Molto prima dei dittatori la nostra epoca ha prodotto la venerazione spirituale dei dittatori.
Interamente non ci comprenderemo mai, ma potremo assai più che comprenderci.
Vuoi conoscerti, vedi la condotta degli altri; vuoi comprendere gli altri, guarda in cuor tuo.
Il primo segnale dell'inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.
Quello che gli uomini comprendono veramente è limitato a un raggio molto breve: ai loro affari e alle cose di esperienza giornaliera, a ciò che hanno l'opportunità di conoscere, e ragioni concrete per studiare o mettere in pratica. Tutto il resto è affettazione e impostura.
Non si possono concepire i molti senza l'uno.
L'uomo comprende tutto, salvo ciò che è perfettamente semplice.
Nessuno comprende nessuno, qualunque cosa si pensi, si dica, si faccia.
La vera comprensione è quella che va al di là della ragione e che si fonda sull'istinto, sul cuore.
Dietro tutte le cose che crediamo di conoscere bene, se ne nascondono altrettante che non conosciamo per niente. La comprensione non è altro che un insieme di fraintendimenti.