La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l'infinito.- Platone
La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l'infinito.
Il buon giudice non deve essere giovane, ma anziano, uno che ha appreso tardi che cosa è l'ingiustizia, senza averla sentita come personale e insita nella sua anima, ma per averla studiata, come una qualità altrui, nelle anime altrui.
L'utile è bello, il dannoso è brutto.
L'uomo di natura calma e serena sente appena il peso dell'età; ma per chi è di opposta natura sono un greve fardello così la giovinezza come la vecchiaia.
Non conosco una via infallibile per il successo, ma una per l'insuccesso sicuro: voler accontentare tutti.
Nessun male può accadere ad un uomo giusto, sia durante la vita che dopo la morte.
La bellezza promette sempre e non dona mai alcunché.
La bellezza è una roba che viene fuori da dentro. Come i rutti.
Si dice qualche volta che la bellezza sia un pregio superficiale. E tale sia: ma in ogni modo essa è meno superficiale del pensiero.
Noi dobbiamo lottare per la bellezza perché senza Bellezza non si vive, E questa lotta deve investire ogni particolare: altrimenti come faremo un giorno a riempire piazza San Pietro?
La bellezza salverà il mondo.
La bellezza ci è connaturale; perciò il nostro sobbalzo di gioia quando la riconosciamo.
La bellezza altro non è che un atteggiamento.
Io amo la tua bellezza e la tua interiorità, amo quello che sei e quello che sei stata, ma soprattutto amo quello che sarai.
Per la donna disposta ad amare, è una gran fortuna essere bella, ma per quella che vuole solo essere desiderata, è sufficiente che la si trovi bella.
Girando attorno alla Terra, nella navicella, ho visto quanto è bello il nostro pianeta. Il mondo dovrebbe permetterci di preservare ed aumentare questa bellezza, non di distruggerla!