La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l'infinito.- Platone
La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l'infinito.
Siamo legati ai nostri corpi come un'ostrica alla conchiglia.
La punizione del saggio che rifiuta di prendere parte al governo è vivere sotto il governo di uomini peggiori di lui.
La matematica è come la dama: è adatta ai giovani, non troppo difficile, divertente, e senza pericoli per lo stato.
Difficilmente ho mai incontrato un matematico in grado di ragionare.
L'inizio è la parte più importante di un lavoro.
La vita della nostra città è ricca di soggetti poetici e meravigliosi. Siamo avvolti ed immersi come in un'atmosfera che ha del meraviglioso, ma non ce ne accorgiamo.
Beltà crudel, che in due modi m'offende; Pria col ferir, poi col vietar ch'io mostri L'alte piaghe, onde il cor mercede attende.
Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo è quello di levargli l'avarizia.
La bellezza promette sempre, ma non dà mai nulla.
La bellezza è la miglior lettera di raccomandazione.
Non si capisce subito, la bellezza delle cose. La si comprende sempre dopo, quando tutto è ormai finito.
Le belle ragazze hanno un'infelicità comune ai re: non hanno amici e non se ne accorgono.
La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Lo studio della bellezza è un duello in cui l'artista urla di spavento prima di esser vinto.
La bellezza, si diceva, è sempre altera e impenetrabile. Quando sedevano davanti ai caffè con le gambe accavallate, quel nudo gonfiava la vene dei passanti.