La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l'infinito.- Platone
La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l'infinito.
Siamo legati ai nostri corpi come un'ostrica alla conchiglia.
La verità non si confuta mai.
L'utile è bello, il dannoso è brutto.
La miglior soluzione a tutti i problemi è la pazienza.
La democrazia si muta in dispotismo.
È straordinario che sia così perfetta l'illusione che la bellezza è bontà.
Il bello nell'arte, nel pensiero, nell'azione, non deriva da un'armonia perfetta; l'umana natura noi comporta; ma nasce dalla guerra fra il bene e il male, nella quale il vero qualche volta vinto finisce col trionfare.
La bellezza, la vera bellezza, finisce dove inizia l'espressione intellettuale.
La seconda figlia della bellezza è la religione. Religione è amore della bellezza. Il saggio ama proprio lei, la infinita, che tutto abbraccia; il popolo ama i suoi figli, gli dei, che gli appaiono in varie fogge.
La bellezza non è qualcosa per cui si gareggia: ciascuno ha qualcosa di bello da scoprire; l'attenzione è la chiave della scoperta.
Una donna spiritosa è un tesoro, una bellezza spiritosa è un potere.
La bellezza è il dono di Dio.
Occorre avere un po' di caos in sé per partorire una stella danzante.
Ogni bellezza perfetta come un animale o un quadro o una donna non è che l'ultimo pezzo di un cerchio. L'ambizione dell'uomo è di scoprire e conoscere quel cerchio.
Per la donna disposta ad amare, è una gran fortuna essere bella, ma per quella che vuole solo essere desiderata, è sufficiente che la si trovi bella.