La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l'infinito.- Platone
La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l'infinito.
Anche un allevatore di asini, di cavalli e di buoi, che fosse tale quale Pericle fu, avrebbe la fama di essere un cattivo allevatore.
La follia si manifesta in varie forme, ma non tutte immediatamente evidenti.
Giustizia è null'altro che il vantaggio del più forte.
La virtù non ha padroni: quanto più ciascuno la onora, tanto più ne avrà.
È opportuno che il malvagio venga punito, quanto lo è che il medico curi l'ammalato: ogni castigo, infatti, è una sorta di medicina.
E' difficile rimanere arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo.
Una volta la bellezza era un dono intimo e da scoprire con pudore. Oggi, massificata in provini e casting, è diventata un possibile lavoro per chi non sa fare niente.
Dato che non possiamo ottenere bellezza dalla vita, cerchiamo almeno di ottenere bellezza dal fatto di non potere ottenere bellezza dalla vita. Facciamo del nostro fallimento una vittoria, una cosa positiva ed elevata, con colonne, maestà e acquiescenza spirituale.
La bellezza appare come il primo bene del principe, il suo più imponenete diritto.
La bellezza di una donna aumenta con il passare degli anni.
La bellezza è per i mortali la madre di tutto cò che è dolce.
La bellezza, la gioia solo per la gioia, indipendente dal bene, è ripugnante. Io l'ho conosciuta e l'ho gettata via. Il bene senza bellezza dà tormento. Solo l'unione dei due o, piuttosto non l'unione, bensì la bellezza come aureola del bene. Mi sembra che questo sia vicino alla verità.
Ogni onda del mare ha una luce differente, proprio come la bellezza di chi amiamo.
Qualcuno ha detto che la bellezza è una promessa di felicità. Nessuno ha mai detto che la promessa sia stata mantenuta.
La bellezza non è altro che la promessa che ognuno di noi ha di diventare se stesso.