L'utile è bello, il dannoso è brutto.- Platone
L'utile è bello, il dannoso è brutto.
I felici sono felici per il possesso della giustizia e della temperanza e gli infelici, infelici per il possesso della cattiveria.
Gli uomini condannano l'ingiustizia perché temono di poterne essere vittime, non perché aborrano di commetterla.
Vada come sta a cuore al dio. Alla legge si obbedisce. Difendersi si deve.
Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene.
Se la natura non avesse voluto donne e schiavi, avrebbe dato alle spole la qualità di filare da sole.
Tutti gli uomini cercano l'utile; ma di nessuna cosa si fanno giudizi cosi disparati ed erronei come dell'utile.
Chi nella vita preferisce il bello all'utile, finisce certo, come il bimbo che preferisce le caramelle al pane, col rovinarsi lo stomaco e con guardare il mondo con molta tetraggine.
Avviene sempre che lo spazio si riduca, gli stessi gesti si ripetano quasi meccanicamente ogni volta che si imbrigliano le proprie facoltà in vista di un compito solo limitato e utile.
È spesso vano, e talvolta tirannico, tentare di rendersi utile.
Quello che non è utile allo sciame non è utile nemmeno all'ape.
L'utilità dà la misura del necessario: ma il superfluo in che modo si può misurarlo?
Quando una cosa ci è necessaria o utile, quando reagisce su di noi cagionandoci o dolore o gioia, quando si rivolge fortemente alle nostre simpatie o è una parte vitale dell'ambiente nostro, essa trascende dalla vera sfera dell'arte.