La meraviglia è propria della natura del filosofo; e la filosofia non si origina altro che dallo stupore.- Platone
La meraviglia è propria della natura del filosofo; e la filosofia non si origina altro che dallo stupore.
La democrazia... è una costituzione piacevole, anarchica e varia, dispensatrice di uguaglianza indifferentemente a uguali e ineguali.
Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene.
Non conosco una via infallibile per il successo, ma una per l'insuccesso sicuro: voler accontentare tutti.
La follia si manifesta in varie forme, ma non tutte immediatamente evidenti.
Il bello è lo splendore del vero.
La costruzione idealistica detta Uomo è la marionetta della filosofia.
Filosofia non è altro che amistanza a sapienza, o vero a sapere.
La grande filosofia degli inizi non appare sul fondamento del tragico, ma è la grande tragedia attica ad apparire sul fondamento dello spazio aperto dalla testimonianza del senso ontologico del divenire.
I filosofi hanno il torto di non pensare alle bestie e davanti agli occhi di una bestia crolla come un castello di carte qualunque sistema filosofico.
La filosofia è propriamente nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
I filosofi si sono limitati a interpretare in modi diversi il mondo; si tratta ora di trasformarlo.
La filosofia è la forma contemporanea della mancanza di pudore.
Bisogna non fare finta di filosofare, ma filosofare sul serio; perché non abbiamo bisogno dell'apparenza di salute, ma di vera salute.
Che cosa rende filosofi? Il coraggio di non serbare alcuna domanda nel cuore.
La filosofia è ontologia universale e fenomenologica.