Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene.- Platone
Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene.
Siamo legati ai nostri corpi come un'ostrica alla conchiglia.
Queste, allora, saranno alcune delle caratteristiche della democrazia essa sarà, con tutta probabilità, una comunità piacevole, senza legge, variegata, che tratta tutti allo stesso modo in un rapporto di uguaglianza, che essi siano veramente uguali oppure no.
Egli, o uomini, è più saggio di tutti voi, perché ha imparato, come Socrate, che la sua saggezza non vale nulla.
Non entri chi non è matematico.
La morte, come mi sembra, altro non è che la separazione di due cose, l'anima e il corpo, l'una dall'altra.
La prova principale della vera grandezza di un uomo consiste nella percezione della propria piccolezza.
Se ho fatto qualche scoperta di valore, ciò è dovuto più ad un'attenzione paziente che a qualsiasi altro talento.
Vincere non è tutto, ma fare lo sforzo di vincere lo è.
Gli uomini non hanno più misura, per nulla, da quando la vita umana non è più la misura.
Bello era un valore, doveva coincidere col buono, col vero e con tutti gli altri attributi dell'essere e della divinità.
Senza il coraggio, tutte le altre virtù perdono valore.
In arte le buone intenzioni non hanno il minimo valore. Tutta l'arte peggiore è il risultato di buone intenzioni.
La vera misura di un uomo si vede da come tratta qualcuno da cui non può ricevere assolutamente nulla in cambio.
Vorrei che le parole per me non avessero tutta questa importanza, vorrei che non m'incatenassero a chi le dice, a chi le ho dette.
Ognuno vale uno.