Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene.- Platone
Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene.
Non dalla ricchezza nasce la virtù, ma che dalla virtù deriva, piuttosto, ogni ricchezza e ogni bene, per l'individuo come per gli stati.
Non è possibile che crei poesia chi non è posseduto da un Dio e fuori di senno.
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?
La musica è una legge morale. Essa dà un'anima all'universo, le ali al pensiero, uno slancio all'immaginazione, un fascino alla tristezza, un impulso alla gaiezza, e la vita a tutte le cose.
La democrazia si muta in dispotismo.
Una delle scene più banali all'istante viene investita di tanto significato! Tutte quelle banalità ad un tratto si trasformano in perle, una collana di perle preziose grazie alla musica!
La gente esagera il valore delle cose che non ha: ognuno venera la verità e la generosità perché non ha esperienza di esse.
Il segreto della felicità sta nell'avere un genuino interesse in tutti i dettagli della vita quotidiana, e nell'elevarli al livello di arte.
L'arte è buona quando sorge dalla necessità; questo tipo di origine ne garantisce il valore, e nient'altro.
E, alla fine, non sono gli anni nella tua vita che contano. È la vita nei tuoi anni.
Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore.
L'opera non è soltanto l'oggetto, ma anche quello che lo circonda e i vuoti, gli spazi.
Le parole hanno il valore che dà loro chi le ascolta.
Qualsiasi lavoro tu faccia, se trasformi in arte ciò che stai facendo, con ogni probabilità scoprirai di essere divenuto per gli altri una persona interessante e non un oggetto.