Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene.- Platone
Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene.
L'anima non porta niente con sé nell'altro mondo tranne la propria educazione e cultura; e questo si dice che sia il più grande servizio oppure il torto più grande che si possa fare ad un uomo morto, proprio all'inizio del suo viaggio.
L'anima se ne sta smarrita per la stranezza della sua condizione e, non sapendo che fare, smania e fuor di sé non trova sonno di notte né riposo di giorno, ma corre, anela là dove spera di poter rimirare colui che possiede la bellezza.
Non muovere mai l'anima senza il corpo, né il corpo senza l'anima, affinché difendendosi l'uno con l'altra, queste due parti mantengano il loro equilibrio e la loro salute.
Gli uomini si associano tra loro per le varie necessità di cui hanno bisogno; e quando hanno raccolto in un'unica sede molte persone per ricevere aiuto dalla comunanza reciproca, nasce quella coabitazione cui diamo il nome di città.
Di tutte le bestie selvagge, l'ignoranza è la più difficile da trattare.
Il valore senza avversario ristagna.
Il pensiero fa la grandezza dell'uomo.
Tu sei come questo anello: un gioiello unico e prezioso. E come tale puoi essere valutato soltanto da un vero esperto. Perché pretendi che chiunque sia in grado di scoprire il tuo vero valore?
Una cosa è importante se qualcuno pensa che sia importante.
La vera misura della tua ricchezza è data da quanto sarebbe il tuo valore se perdessi tutto il tuo denaro.
Vale milioni di volte di più la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell'uomo più ricco della terra.
Non vi è alcun significato nella vita, tranne il significato che l'uomo dà alla sua vita sviluppando i suoi poteri.
E' tempo perso questo aspettare? O è il tempo più necessario e prezioso, il prezzo che dobbiamo pagare all'affetto, alla cura, alla fratellanza?
Chi osa sprecare un'ora di vita non ha ancora scoperto il valore della vita.
Vale molto di più avere la costante attenzione degli uomini che la loro occasionale ammirazione.