Pare che la verità indichi il vagabondare di Dio.- Platone
Pare che la verità indichi il vagabondare di Dio.
Ognuno, perché pensa, è il solo responsabile della saggezza o della pazzia della sua vita, cioè del suo destino.
Senza uomini devoti e amici fidati non era possibile combinare nulla e d'altra parte non era per niente facile trovarne di disponibili, dato che ormai il nostro stato non era più retto secondo i costumi e il modo di vivere dei padri ed era impossibile acquisirne di nuovi nell'immediato.
La somiglianza rende perfetta l'amicizia.
La democrazia... è una costituzione piacevole, anarchica e varia, dispensatrice di uguaglianza indifferentemente a uguali e ineguali.
La meraviglia è propria della natura del filosofo; e la filosofia non si origina altro che dallo stupore.
Ama la verità, ma perdona l'errore.
La verità enunciata sotto mentite spoglie è molto peggio della peggior calunnia.
La verità è un simbolo perseguito da matematici e filosofi. Nei rapporti umani, la bontà e le menzogne valgono più di mille verità.
La verità è come il cauterio del chirurgo: brucia, ma risana.
La verità è realmente un'ambizione che sta al di sopra di noi.
Ai vivi si devono dei riguardi, ai morti si deve soltanto la verità.
Quando si dice la verità, prima o poi si è sicuri di essere scoperti.
La verità ai più non piace, come lo specchio alle persone brutte.
È l'uomo che rende grande la verità, non la verità l'uomo.