Bello e virtù e le altre cose del genere vanno onorate se valgono a procurare piacere, se no, si mandino in pace.- Epicuro
Bello e virtù e le altre cose del genere vanno onorate se valgono a procurare piacere, se no, si mandino in pace.
Il giusto è privo in assoluto di turbamento, mentre l'ingiusto è ricolmo del turbamento più grande.
Non fare niente nella vita che ti farà temere che il tuo vicino se ne accorga.
È necessario far calcolo del fine a noi immediatamente dato e di tutta intera l'evidenza, alla quale riportiamo i nostri giudizi. Altrimenti tutto sarà pieno di disordine e confusione.
L'amicizia percorre danzando la terra, recando a noi tutti l'appello di aprire gli occhi sulla felicità.
Non si deve invidiare nessuno; i buoni non meritano invidia; per quanto riguarda i cattivi, più hanno fortuna e più si rovinano.
Non si desidera di godere. Si desidera sperimentare la vanità di un piacere, per non esserne più ossessionati.
In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.
Nessun uomo civile si rammarica mai per un piacere e nessun uomo incivile sa che cosa sia un piacere.
A chi non piace piacere?
Nella pura amicizia c'è un piacere che non possono provare quanti sono nati mediocri.
Il piacere è peccato e il peccato è un piacere.
Piccola cosa è il piacere nel corso della vita umana: lunghissimi invece i fastidi.
Il piacere è l'istante in cui fugge lo scetticismo.
Al piacere si accompagna sempre il dolore. E com'è delle cose di questo mondo, nulla ci è dato di eterno.
Il piacere è peccato, e qualche volta il peccato è un piacere.