Bello e virtù e le altre cose del genere vanno onorate se valgono a procurare piacere, se no, si mandino in pace.- Epicuro
Bello e virtù e le altre cose del genere vanno onorate se valgono a procurare piacere, se no, si mandino in pace.
Ciò che è insaziabile non è lo stomaco, come dicono i più, ma l'opinione falsa che lo stomaco richiede sazietà illimitata.
Fino a quando siamo in vita dobbiamo sforzarci a fare il futuro migliore del passato; giunti alla fine, rallegrarci moderatamente.
È sciocco chiedere agli dèi quello che si è in condizione di procurarsi da sé stessi.
L'uomo non è figlio del caso, sono le circostanze le creature dell'uomo.
La più grande ricchezza è nel bastare a sé stessi.
Il più solido piacere di questa vita è il piacer vano delle illusioni.
L'attesa del piacere è essa stessa un piacere.
L'arte di piacere consiste nell'essere soddisfatti.
Non ci sarà mai cosa che possa piacere a tutti.
Quando il piacere ha esaurito l'uomo, questi è convinto di essere stato lui ad esaurirlo; allora ti racconta, serio e grave, che non vi è nulla che possa soddisfare il cuore umano.
La vera felicità nasce in primo luogo dal piacere del proprio io, e poi, dall'amicizia e dalla conversazione di pochi compagni scelti.
Non c'è caccia come la caccia all'uomo e quelli che hanno cacciato a lungo uomini armati provando piacere a farlo non hanno più interesse per nient'altro.
Il bisogno dell'uomo di ricavare piacere dai suoi processi mentali ricrea sempre nuovi motti che poggiano sui nuovi interessi del giorno.
In tutte le cose il piacere più grande è quello di pregustarle.
Non esiste una cosa come il puro piacere; un po' di ansia si accompagna sempre ad esso.