Bello e virtù e le altre cose del genere vanno onorate se valgono a procurare piacere, se no, si mandino in pace.- Epicuro
Bello e virtù e le altre cose del genere vanno onorate se valgono a procurare piacere, se no, si mandino in pace.
La stoltezza ha questo di proprio: ricomincia sempre da capo la vita.
Ciò che una volta presente non ci turba, nell'attesa ci fa impazzire.
L'ingiustizia non è di per sé un male, ma consiste nel timore che sorge dal sospetto di non poter sfuggire a coloro che sono stati preposti a punirlo.
Il giusto fondato sulla natura è l'espressione dell'utilità che consiste nel non recare né ricevere reciprocamente danno.
Per la maggior parte degli uomini quiete è torpore, attività furore.
Il piacere è la felicità degli stolti, la felicità è il piacere del saggio.
Ho sempre ritenuto che, nella vita, bisogna fare qualcosa per vivere: io l'ho trovato ed in più mi da piacere quello che faccio e quindi non posso che ritenermi fortunato.
Fuggi il piacere che produce dolore.
Se l'ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell'immaginazione.
Signore dammi la castità e la continenza, ma non subito.
Se vuoi gustare veramente un piacere, conceditelo di rado.
Nessun piacere è per se stesso un male, però i mezzi per procurarsi certi piaceri portano con sé tormenti che sono molto più numerosi che i piaceri stessi.
L'essenza del piacere è la spontaneità.
Una birra forte, un tabacco profumato e una donna, questo è piacere.