Il piacere è un modo di sentirsi. La gioia è un modo di vedere.- Mark Rowlands
Il piacere è un modo di sentirsi. La gioia è un modo di vedere.
Nessun piacere è per se stesso un male, però i mezzi per procurarsi certi piaceri portano con sé tormenti che sono molto più numerosi che i piaceri stessi.
Nessun uomo civile si rammarica mai per un piacere e nessun uomo incivile sa che cosa sia un piacere.
Non è certo il piacere che rende la vita degna di essere vissuta.
Questa vita si può chiamar vita, se ne togli il piacere?
I piaceri nati da contatti esterni, in verità, generano la sofferenza, perché, o figlio di Kunti, hanno un inizio e una fine. L'uomo avveduto non prende in essi la propria gioia.
Non c'è piacere sulla terra che valga la pena di sacrificare per amore di cinque anni aggiuntivi nella corsia geriatrica della Casa di Riposo per Anziani Sunset a Weston.
I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio della gente complicata.
La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore, con intervalli fugaci, e per di più illusori, di piacere e gioia.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire. In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.
Non si desidera di godere. Si desidera sperimentare la vanità di un piacere, per non esserne più ossessionati.