I piaceri violenti sono come le sofferenze profonde: sono muti.- Denis Diderot
I piaceri violenti sono come le sofferenze profonde: sono muti.
La distanza è una grande promotrice dell'ammirazione!
Il pensiero della non esistenza di Dio non ha mai spaventato nessuno, ma è terrorizzante invece pensare che ne esista uno come quello che mi hanno descritto.
Che cosa è questo Dio che fa morire Dio per placare Dio?
L'amore toglie acutezza di spirito a chi ne ha e ne da a chi non la possiede.
Un giorno fu chiesto a qualcuno se ci fossero dei veri atei. Credete, rispose, che ci siano dei veri cristiani?
Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l'uomo.
L'unico fatto certo è che senza il condimento della follia non può esistere piacere alcuno.
Non mi sento responsabile d'essere migliore degli altri. Ciò che non sopporto è di provare piacere nel dimostrarlo.
Se tu pretendi e ti sforzi di piacere a tutti, finirà che non piacerai a nessuno.
Il piacere è l'istante in cui fugge lo scetticismo.
Nella pura amicizia c'è un piacere che non possono provare quanti sono nati mediocri.
Il dolore precede ogni piacere ed è il principio motore dell'uomo.
Il piacere non può mai essere senza peccato.
Il piacere è la sola cosa per cui si dovrebbe vivere. Niente invecchia come la felicità.
Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti; le passioni, però, non sempre procurano la felicità e, allora, dobbiamo contentarci dei piaceri.