I piaceri violenti sono come le sofferenze profonde: sono muti.- Denis Diderot
I piaceri violenti sono come le sofferenze profonde: sono muti.
La voce della coscienza e dell'onore è ben debole quando le budella urlano.
Perché i miracoli di Gesù Cristo sono autentici e quelli di Esculapio, di Apollonio di Tania e di Maometto sono falsi?
Se la ragione ci è stata offerta dal Cielo e lo stesso si può dire della fede, allora il Cielo ci ha presentato due doni incompatibili e contraddittori.
Sai quali sono i cattivi padri? Quelli che hanno dimenticato gli errori della loro giovinezza.
Il primo prete fu il primo imbroglione che incontrò il primo fesso.
L'angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere.
Non c'è altro Dio che il piacere: è solo ai suoi altari che dobbiamo sacrificare.
Il piacere è la felicità che non vuole uscire dal corpo.
Nessun piacere è per se stesso un male, però i mezzi per procurarsi certi piaceri portano con sé tormenti che sono molto più numerosi che i piaceri stessi.
Il piacere è un modo di sentirsi. La gioia è un modo di vedere.
L'attesa del piacere è essa stessa il piacere.
Per le case, per la via Scorre libero il piacere; Un'amabile follia La ragion rapisce e il cor.
Il piacere della carne dei genitori è la causa della nostra vita, che è quindi peccaminosa. Il fatto che gli organi della procreazione non obbediscono alla volontà dell'uomo e lo spingono al disordine è la prova del peccato originale.
C'è una certa somiglianza, più o meno grande, tra i piaceri che tutte le nostre evacuazioni ci procurano. Credo che il piacere derivi sempre dal sollievo sollievo, cioè, dallo sforzo notevole, anche se per lo più inconscio, di trattenere quello che è gradevole eliminare.
La maggior parte degli uomini inseguono il piacere con tanta fretta impetuosa che che lo scavalcano frettolosamente.