Mangio male quando ho solo del pane possibile.- Denis Diderot
Mangio male quando ho solo del pane possibile.
L'occhio e l'ala di farfalla bastano per annientare un ateo.
La miseria avvilisce, la clausura deprava.
La voce della coscienza e dell'onore è ben debole quando le budella urlano.
La danza è una poesia.
La superstizione fa più ingiuria a Dio dell'ateismo.
Non c'è alcun dubbio sul fatto che mangiare in modo poco sano sia un atto di disprezzo verso te stesso.
Gli uomini malvagi vivono per poter mangiare e bere; i buoni mangiano e bevono per vivere.
Mangia poco a pranzo e meno ancora a cena, che la salute di tutto il corpo si costruisce nel laboratorio dello stomaco.
L'anima dell'uomo ha radici nello stomaco. Chiunque scrive molto meglio dopo una bistecca di manzo e una pinta di whiskey che non dopo una tavoletta di cioccolata da cinque cents. Il mito dell'artista morto di fame è una balla.
Lo stomaco è il terreno dal quale sorgono i pensieri.
Nascendo, l'uomo ha ricevuto dal suo stomaco l'ordine di mangiare tre volte al giorno, per recuperare le forze che gli tolgono il lavoro e più spesso ancora la pigrizia.
Il ricco mangia, il povero si nutre.
Non mangiare il tuo cuore.
Dove si cura troppo il cibo, ivi si cura poco la virtù.
Se mentre mangi con gusto non hai allato a tia una pirsona che mangia con pari gusto allora il piaciri del mangiare è come offuscato, diminuito.