Più che mangiare, siamo mangiati dal cibo che ci impongono.- Eduardo Galeano
Più che mangiare, siamo mangiati dal cibo che ci impongono.
Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta di dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l'utopia? Serve proprio a questo: a camminare.
Il tempo rende gemelli gli amanti.
Nel mondo gli affamati sono tanti quanto i grassi. Gli affamati mangiano spazzatura nelle discariche; i grassi mangiano spazzatura da McDonald's.
Ci sono alcuni paesi e villaggi del Brasile che non hanno una chiesa, ma non ne esiste neanche uno senza un campo di calcio.
Chi mangia poco vive di più.
Dopo una pancia piena, tutto è poesia.
Per mangiare un tacchino, dobbiamo essere in due: io e il tacchino.
Non c'è nient'altro da fare che bere, mangiare, scopare, drogarsi e ammazzare.
Diceva che gli altri uomini vivono per mangiare, mentre lui mangiava per vivere.
Non è il mangiare o il bere che devono essere biasimati, ma il loro eccesso.
Le afflizioni si sopportano meglio a stomaco pieno.
La carne, il sangue, i visceri, tutto ciò che ha palpitato e vissuto gli ripugnavano... poiché alla bestia duole morire come all'uomo, e gli dispiaceva digerire agonie.
Uno stomaco raramente digiuno disprezza i cibi volgari.