Una metà del mondo non riesce a capire i piaceri dell'altra metà.- Jane Austen
Una metà del mondo non riesce a capire i piaceri dell'altra metà.
L'amicizia è certamente il balsamo più soave per le ferite di un amore deluso.
Un progetto che promette soltanto delizie non è possibile che riesca; non si evita il disinganno totale se non pagandolo con qualche contrarietà particolare.
Quando un'opinione è generale, è per lo più corretta.
I sentimenti d'impeto devono essere guidati dalla ragione e ogni sforzo deve essere proporzionato all'obiettivo.
E' una verità conosciuta universalmente, che un uomo solo in possesso di una grande fortuna è in cerca di moglie.
Spesso possiamo sopportare mezzo chilo di dolore molto più facilmente di quanto siamo in grado di tollerare la perdita di un grammo di piacere a cui eravamo abituati.
O godimento delizioso! t'imploro per la mia felicità e anzitutto per la mia pace. Qual fortuna per noi che le donne si difendano così male. Accanto a loro non saremmo che timidi schiavi.
L'anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso.
C'è uno strano misto di piacere e dolore a osservare chi si ama mentre è senza di noi.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire.
Il limite estremo della grandezza dei piaceri è la rimozione di tutto il dolore. Dove sia il piacere, e per tutto il tempo che vi sia, non vi è posto per dolore fisico, o dell'anima, o per l'uno e l'altro insieme.
Il piacere di amare senza osar dirlo ha le sue pene, ma anche le sue dolcezze.
Signore dammi la castità e la continenza, ma non subito.
Il piacere unisce i corpi, la pena le anime.
Il piacere della carne dei genitori è la causa della nostra vita, che è quindi peccaminosa. Il fatto che gli organi della procreazione non obbediscono alla volontà dell'uomo e lo spingono al disordine è la prova del peccato originale.