Questa vita si può chiamar vita, se ne togli il piacere?- Erasmo da Rotterdam
Questa vita si può chiamar vita, se ne togli il piacere?
La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
La fortuna ama le persone non troppo sensate.
Il libero arbitrio resterebbe inefficace senza l'aiuto continuo della grazia di Dio.
Non si nasce uomo, lo si diventa.
Ciò che l'occhio è per il corpo, la ragione lo è per l'anima.
Il piacere è il fiore che passa; il ricordo, il suo profumo duraturo.
L'attesa del piacere è essa stessa un piacere.
Il piacere unisce i corpi, la pena le anime.
Un uomo è solo ed unico giudice in ciò che a lui piace, o non piace.
Al piacere si accompagna sempre il dolore. E com'è delle cose di questo mondo, nulla ci è dato di eterno.
Il piacere di amare senza osar dirlo ha le sue pene, ma anche le sue dolcezze.
Niente può piacere con continuità, che non contenga in se stesso la ragione perché esso deve essere così, e non altrimenti.
C'è uno strano misto di piacere e dolore a osservare chi si ama mentre è senza di noi.
Il piacere del successo per un attore non è niente in confronto a quello che gli procura l'insuccesso di un collega.
Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.