L'attesa del piacere è essa stessa un piacere.- Gotthold Ephraim Lessing
L'attesa del piacere è essa stessa un piacere.
Dobbiamo esser pigri in ogni cosa eccetto che nell'amare e nel bere, eccetto che nell'essere pigri.
Tutti i grandi sono modesti.
Il frutto più letale nasce dall'odio che viene innestato su una amicizia estinta.
La grazia è la bellezza in movimento.
Il piacere é peccato, e talvolta il peccato é un piacere.
Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l'uomo.
Non c'è altro Dio che il piacere: è solo ai suoi altari che dobbiamo sacrificare.
Dopo tutto il piacere è una guida più sicura del diritto o del dovere.
L'angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere.
La solitudine ci dà il piacere d'una grande compagnia: la nostra.
Il piacere è l'istante in cui fugge lo scetticismo.
Il piacere è il più certo mezzo di conoscimento offertoci dalla Natura e colui il quale molto ha sofferto è men sapiente di colui il quale ha molto gioito.
Piaceri: il primo sguardo dalla finestra al mattino, il vecchio libro ritrovato, volti entusiasti, neve, il mutare delle stagioni, il giornale, la dialettica, fare la doccia, nuotare, musica antica, capire, musica moderna, scrivere, viaggiare, cantare, essere gentili.
Il piacere è troppo effimero, la musica ci solleva un momento soltanto per poi lasciarci più tristi, ma il sonno è una compensazione. Anche quando ci ha lasciati, abbiamo bisogno di qualche secondo per ricominciare a soffrire.