Nulla sarebbe più faticoso che mangiare e bere se Dio, oltre che una necessità, non ne avesse fatto un piacere.- Voltaire
Nulla sarebbe più faticoso che mangiare e bere se Dio, oltre che una necessità, non ne avesse fatto un piacere.
Dichiariamolo apertamente noi che non siamo preti e che non li temiamo: la culla della Chiesa nascente è circondata solo da imposture. È una sequela ininterrotta di libri assurdi sotto nomi supposti.
Un proverbio saggio non prova niente.
Solo gli operai sanno quanto vale il tempo; se lo fanno sempre pagare.
Bisogna che gli uomini, per meritare la tolleranza, comincino col non essere fanatici.
Una burla che i vivi giuocano ai morti.
I moralisti sono persone che rinunciano ad ogni piacere eccetto quello di immischiarsi nei piaceri altrui.
In questa terra di lacrime, ci restano due piaceri: amare una bella donna e fumare un sigaro toscano.
I bambini non riuscirebbero a capire perché gli adulti si oppongono al piacere; e da vecchi tornano a non capirlo.
Il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell'oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d'immagini care. Nell'oggetto insomma amiamo quel che vi mettiamo di noi.
Non c'è altro Dio che il piacere: è solo ai suoi altari che dobbiamo sacrificare.
La vera felicità nasce in primo luogo dal piacere del proprio io, e poi, dall'amicizia e dalla conversazione di pochi compagni scelti.
Per le case, per la via Scorre libero il piacere; Un'amabile follia La ragion rapisce e il cor.
Il piacere di vivere e il piacere dell'orgasmo sono identici. L'ansia per l'orgasmo costituisce il nucleo della generale paura della vita.
Il piacere è il fiore che passa; il ricordo, il suo profumo duraturo.
La solitudine ci dà il piacere d'una grande compagnia: la nostra.