Il piacere è peccato e il peccato è un piacere.- George Gordon Byron
Il piacere è peccato e il peccato è un piacere.
Ero a Venezia sul Ponte dei Sospiri; un palazzo da un lato, dall'altro una prigione; vidi il suo profilo emergere dall'acqua come al tocco della bacchetta di un mago.
Ho proprio l'intenzione di credere al Cristianesimo per il puro piacere d'immaginare che potrei essere dannato.
Uomo! Tu pendolo fra un sorriso e una lacrima.
L'entusiasmo non è altro che ubriachezza morale.
L'amicizia è Amore senza le sue ali.
Il clitoride è puro nel suo scopo. E' l'unico organo del corpo progettato per il piacere puro.
Una birra forte, un tabacco profumato e una donna, questo è piacere.
Senza piacere non vi è vita; la lotta per il piacere è la lotta per la vita.
Il piacere unisce i corpi, la pena le anime.
L'impressione di piacere può rimanere tale fino a quando non si è certi di piacere soprattutto a sé stessi.
Non si desidera di godere. Si desidera sperimentare la vanità di un piacere, per non esserne più ossessionati.
Nella pura amicizia c'è un piacere che non possono provare quanti sono nati mediocri.
Se l'ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell'immaginazione.
Hobby: il lavoro che diventa piacere. Prostituzione: il piacere che diventa lavoro.
Dal piacere nasce il dolore, dal piacere nasce il timore: per chi è libero dal piacere non esiste dolore: di cosa dovrebbe aver timore?