Non si nasce uomo, lo si diventa.- Erasmo da Rotterdam
Non si nasce uomo, lo si diventa.
Se per caso una donna vuole passare per saggia, ottiene solo di essere due volte folle.
La fortuna ama le persone non troppo sensate.
Nulla più della mendicità somiglia alla condizione di re.
Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.
Una donna sapiente è due volte sciocca.
Gli uomini veri impazziscono per le ragazze che sanno dire di no. Gli stupidi si accontentano delle facili.
Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.
L'uomo è un cavo teso tra la bestia e il superuomo, un cavo al di sopra di un abisso.
L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma è l'unico ad averne bisogno.
Ogni secolo produce i suoi propri uomini primitivi.
L'uomo vive di pane e pigiama.
L'uomo è nato per l'azione, come il fuoco tende verso l'alto e la pietra verso il basso. Non essere occupato e non esistere è per l'uomo la stessa cosa.
L'uomo si immagina di colmare la donna. Ma è soltanto un riempitivo.
L'uomo di retto intendimento e di animo generoso non aggredisce, ma non indietreggia.
Il solo posto al mondo in cui si può incontrare un uomo degno di questo nome è lo sguardo di un cane.