Non si nasce uomo, lo si diventa.- Erasmo da Rotterdam
Non si nasce uomo, lo si diventa.
Tutta la vita umana non è se non una commedia, in cui ognuno recita con una maschera diversa, e continua nella parte, finché il gran direttore di scena gli fa lasciare il palcoscenico.
Chi non risparmia le sue critiche a nessun genere di uomini, dimostra di non avercela con nessun uomo, ma di detestare tutti i vizi.
Se per caso una donna vuole passare per saggia, ottiene solo di essere due volte folle.
Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia.
È molto meno raro trovare uomini senza virtù che uomini senza difetti.
L'uomo ha perso le proprie caratteristiche di linearità, di dirittura, di franchezza, di lealtà e quindi di virilità. E diventato ambiguo come una donna.
Se gli uomini fossero così cattivi come si dipingono, sarebbe facile regolarsi. Invece sono peggio.
Ogni uomo sposato vuole una donna che faccia appello al suo lato migliore, ai suoi istinti più nobili e alla sua natura più elevata; e un'altra donna che lo aiuti a dimenticare tutto questo.
L'uomo supera sempre le definizioni con le quali si pretende di delimitarlo.
Gli uomini sono diventati strumenti dei loro stessi strumenti.
L'uomo non è affatto cattivo dalla nascita, ma semplicemente non è sufficientemente buono per le esigenze della vita sociale moderna.
L'uomo possiede la capacità di distinguere tra bene e male e la facoltà di non tenerne conto.
Gli uomini sono buoni con i morti quasi quanto sono cattivi con i vivi.
Gli uomini preveggono più lontano nelle cose d'opinione che nelle cose reali e di fisici bisogni.