Non si nasce uomo, lo si diventa.- Erasmo da Rotterdam
Non si nasce uomo, lo si diventa.
Non vi è nulla di così assurdo che l'abitudine non renda accettabile.
Chi corre dietro a due lepri non ne prende alcuna.
La vita umana nel suo insieme, non è che un gioco, il gioco della pazzia.
Sono due i principali ostacoli alla conoscenza delle cose: la vergogna che offusca l'animo, e la paura che, alla vista del pericolo, distoglie dalle imprese. La follia libera da entrambe. Non vergognarsi mai e osare tutto: pochissimi sanno quale messi di vantaggi ne derivi.
Come non c'è stoltezza maggiore di una saggezza inopportuna, così non c'è maggiore imprudenza di una prudenza distruttrice.
Se gli uomini fossero così cattivi come si dipingono, sarebbe facile regolarsi. Invece sono peggio.
L'uomo non deve perseguire nulla che non gli sia utile in quanto uomo.
La chiave di un uomo si trova negli altri: è il contatto con il prossimo quello che ci illumina su noi stessi.
C'è un uomo per ogni stato d'animo, se sarete capaci di individuarlo.
Date mano libera a un uomo e ve la ritroverete dappertutto.
L'uomo è diverso dall'animale solo perché non sa esserne uno preciso.
Da un legno così storto com'è quello di cui è fatto l'uomo non si può ricavare nulla di perfettamente dritto.
Uomini e meloni hanno questo in comune, che dal di fuori non si capisce se sono buoni.
Mostratemi un uomo che abita solo e ha la cucina perpetuamente sporca e, 5 volte su 9, vi mostrerò un uomo eccezionale.
Gli uomini sono pigri più ancora che pavidi e più di tutto temono proprio i fastidi che una onestà e nudità incondizionata imporrebbe loro.