Un uomo è solo ed unico giudice in ciò che a lui piace, o non piace.- Vilfredo Pareto
Un uomo è solo ed unico giudice in ciò che a lui piace, o non piace.
Il principio di autorità permane anche nelle nostre società, non solo per gli ignoranti, non solo per le materie di religione e di morale, ma anche riguardo alle scienze, per i rami di queste che un individuo non ha studiato specialmente.
I governi [...] hanno concetti dell'onestà diversi di quelli che valgono pei privati.
Si può porre come norma generale che una fede qualsiasi, quanto più procura di conciliarsi colla scienza, tanto più rapidamente decade.
Se oggi i popoli civili più non credono che il sole, ogni sera, si tuffi nell'oceano, non è certo merito della religione.
Quando il piacere ha esaurito l'uomo, questi è convinto di essere stato lui a esaurirlo; allora ti racconta, serio e grave, che non vi è nulla che possa soddisfare il cuore umano.
La solitudine ci dà il piacere d'una grande compagnia: la nostra.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire. In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.
In questa terra di lacrime, ci restano due piaceri: amare una bella donna e fumare un sigaro toscano.
Il piacere è l'unica cosa degna di essere vissuta: niente fa invecchiare quanto la felicità.
Per torturare un uomo bisogna conoscere ciò che gli fa piacere.
Non bisogna affrettare il piacere d'amore ma prolungarlo a poco a poco con lento indugio.
Il piacere é peccato, e talvolta il peccato é un piacere.
Non è nella novità, è nell'abitudine che troviamo i più grandi piaceri.
Signore dammi la castità e la continenza, ma non subito.