Un uomo è solo ed unico giudice in ciò che a lui piace, o non piace.- Vilfredo Pareto
Un uomo è solo ed unico giudice in ciò che a lui piace, o non piace.
La storia ci fa conoscere che le classi governanti hanno sempre procurato di parlare al popolo il linguaggio che stimavano non il più vero, ma il più conveniente allo scopo a cui miravano.
La giustizia deve essere rigida e parere clemente. Il buon chirurgo con pietose parole conforta l'ammalato, mentre con mano sicura, e che pietà non trattiene, ne taglia le membra.
I precetti morali sono spesso volti ad assodare il potere della classe dominante, spessissimo a temperarlo.
I governi [...] hanno concetti dell'onestà diversi di quelli che valgono pei privati.
Fortuna grande per i mortali è che un terzo della vita è preso dal sonno.
L'anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire. In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.
I godimenti che la passione dà, sono orribilmente tempestosi, pagati con snervanti inquietudini che spezzano le corde dell'anima.
In questa terra di lacrime, ci restano due piaceri: amare una bella donna e fumare un sigaro toscano.
Nulla sarebbe più faticoso che mangiare e bere se Dio, oltre che una necessità, non ne avesse fatto un piacere.
O godimento delizioso! t'imploro per la mia felicità e anzitutto per la mia pace. Qual fortuna per noi che le donne si difendano così male. Accanto a loro non saremmo che timidi schiavi.
Piccola cosa è il piacere nel corso della vita umana: lunghissimi invece i fastidi.
Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. È l'unico a infliggere dolore per il piacere di farlo.
Qualsiasi piacere se preso con ardore mi sembra casto.
Il piacere è peccato, e qualche volta il peccato è un piacere.