Il piacere é peccato, e talvolta il peccato é un piacere.- Albert Einstein
Il piacere é peccato, e talvolta il peccato é un piacere.
Gli uomini stentano di solito ad attribuire intelligenza a qualcuno, a meno che non sia un nemico.
Credo che gli uomini siano foglie che non rispettano i tronchi.
Non ho idea di quali armi serviranno per combattere la terza Guerra Mondiale, ma la quarta sarà combattuta coi bastoni e con le pietre.
Più la teoria dei quanti ha successo e più sembra una sciocchezza.
Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo. L'altro è pensare che ogni cosa è un miracolo.
Nell'aspettazione il piacere tocca il suo apice.
Nessun piacere è per se stesso un male, però i mezzi per procurarsi certi piaceri portano con sé tormenti che sono molto più numerosi che i piaceri stessi.
Il piacere non può mai essere senza peccato.
L'essenza del piacere è la spontaneità.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire. In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.
Il piacere è il più certo mezzo di conoscimento offertoci dalla Natura e colui il quale molto ha sofferto è men sapiente di colui il quale ha molto gioito.
Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente.
Uno dei vantaggi del piacere sul dolore è che al piacere puoi dire basta, al dolore non puoi.
Nella pura amicizia c'è un piacere che non possono provare quanti sono nati mediocri.
L'attesa del piacere è essa stessa il piacere.