Per farsi un'idea della miseria dei nostri connazionali basta dare un'occhiata a come si divertono.- George Eliot
Per farsi un'idea della miseria dei nostri connazionali basta dare un'occhiata a come si divertono.
La vita si misura dalla rapidità del cambiamento, dalla successione delle influenze che modificano l'essere.
Che viviamo a fare, se non per renderci la vita meno complicata a vicenda?
I bambini sono tuttora il simbolo dell'eterno matrimonio tra l'amore e il dovere.
Il fuoco migliore non è quello che divampa più rapido.
In tutte le cose il piacere più grande è quello di pregustarle.
Qualsiasi cosa può diventare un piacere, se la si fa ripetutamente.
Alcuni si immergono nei piaceri e, abituatisi, non ne possono più fare a meno e sono davvero infelici perché arrivano al punto che per loro il superfluo diventa necessario.
Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente.
Il piacere è la sola cosa per cui si dovrebbe vivere. Niente invecchia come la felicità.
Fuggi il piacere che produce dolore.
L'arte di dar sapore ai piaceri è quella di esserne avari.
Non mi sento responsabile d'essere migliore degli altri. Ciò che non sopporto è di provare piacere nel dimostrarlo.
Al piacere si accompagna sempre il dolore. E com'è delle cose di questo mondo, nulla ci è dato di eterno.
L'impressione di piacere può rimanere tale fino a quando non si è certi di piacere soprattutto a sé stessi.