V'è un piacere ad essere matti che solo i matti sanno.- John Dryden
V'è un piacere ad essere matti che solo i matti sanno.
La guerra è fatica e fastidio; l'onore una bolla vuota.
Un uomo può essere trascinato alla passione con l'inganno, ma guidato alla verità soltanto con la ragione.
L'amicizia, in sé stessa un santo legame, è resa più sacra dall'avversità.
Gli uomini non sono altro che bambini un po' cresciuti. I nostri appetiti tendono ad essere mutevoli come i loro, e siamo altrettanto pieni di voglie, e pieni di nulla.
Lascia che la sorte svuoti la sua intera faretra su me. Ho un'anima che, come un ampio scudo, può assorbire tutto e avere abbastanza resistenza per ancora altro.
Il ricordo del piacere non è più piacere. Il ricordo del dolore è ancora dolore.
L'attesa del piacere è essa stessa un piacere.
La vera felicità nasce in primo luogo dal piacere del proprio io, e poi, dall'amicizia e dalla conversazione di pochi compagni scelti.
Fuggi il piacere che produce dolore.
Non si desidera di godere. Si desidera sperimentare la vanità di un piacere, per non esserne più ossessionati.
La maggior parte degli uomini inseguono il piacere con tanta fretta impetuosa che che lo scavalcano frettolosamente.
Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l'uomo.
Al piacere si accompagna sempre il dolore. E com'è delle cose di questo mondo, nulla ci è dato di eterno.
Chi non sa che quasi tutti i piaceri vengono più dalla nostra immaginativa, che dalle proprie qualità delle cose piacevoli?
Il piacere è la sola cosa per cui si dovrebbe vivere. Niente invecchia come la felicità.