Il piacere è peccato, e qualche volta il peccato è un piacere.- George Gordon Byron
Il piacere è peccato, e qualche volta il peccato è un piacere.
Tutti coloro che conquisteranno la gioia dovranno dividerla. La felicità è nata gemella.
Il piacere è peccato e il peccato è un piacere.
Vieni, posa la testa sul mio petto, ed io t'acquieterò con baci e baci.
L'uomo, giacché è ragionevole, si deve ubriacare: il meglio della vita è l'ebbrezza.
Dopo tutto, una bugia cos'è? Nient'altro che la verità in maschera.
Ho sempre ritenuto che, nella vita, bisogna fare qualcosa per vivere: io l'ho trovato ed in più mi da piacere quello che faccio e quindi non posso che ritenermi fortunato.
Il piacere dell'amore è di amare, e si è più felici per la passione che si nutre che per quella che si ispira.
Piaceri: il primo sguardo dalla finestra al mattino, il vecchio libro ritrovato, volti entusiasti, neve, il mutare delle stagioni, il giornale, la dialettica, fare la doccia, nuotare, musica antica, capire, musica moderna, scrivere, viaggiare, cantare, essere gentili.
I godimenti che la passione dà, sono orribilmente tempestosi, pagati con snervanti inquietudini che spezzano le corde dell'anima.
Felici quelli che senza nuocere a nessuno sanno procacciarsi il piacere, e insensati gli altri che si immaginano che l'Essere Supremo possa rallegrarsi dei dolori e delle pene e delle astinenze ch'essi gli offrono in sacrificio.
I piaceri sono effimeri, gli onori eterni.
Il piacere è la felicità che non vuole uscire dal corpo.
Qualsiasi piacere se preso con ardore mi sembra casto.
I soli veri piaceri sono quelli inaspettati.
Una birra forte, un tabacco profumato e una donna, questo è piacere.