I soli veri piaceri sono quelli inaspettati.- Joan Fuster
I soli veri piaceri sono quelli inaspettati.
Attribuiamo importanza a questa o a quella cosa per poter credere che in questa vita arida e desolata esista qualcosa d'importante.
È preferibile parlar chiaro e vuotare il sacco. Ogni parola che rimane nel gozzo incancrenisce.
Sempre saremo stupidi rispetto a qualcun altro.
All'origine di ogni nostro innamoramento c'è un errore: avevamo scambiato la persona amata con un'altra.
Le lezioni più utili sono quelle da cui decidiamo di non trarre nessun profitto.
L'uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l'uomo bramoso di denaro nel denaro, il sottomesso nella servitù, il gaudente nel piacere. E così il lupo della steppa si rovinò con l'indipendenza.
Che strana cosa sono il piacere e il dolore; sembra che ognuno di loro segua sempre il suo contrario e che tutti e due non vogliano mai trovarsi nella stessa persona.
O godimento delizioso! t'imploro per la mia felicità e anzitutto per la mia pace. Qual fortuna per noi che le donne si difendano così male. Accanto a loro non saremmo che timidi schiavi.
Il piacere è peccato, e qualche volta il peccato è un piacere.
Nella pura amicizia c'è un piacere che non possono provare quanti sono nati mediocri.
I piaceri dell'amore durano un attimo, le pene d'amore durano per tutta la vita.
Ahi, quanto brevi sono i piacer nostri, quanto vicin' al riso è sempre il pianto!
L'uomo è spinto dal piacere; la donna dal significato del piacere.
Nell'aspettazione il piacere tocca il suo apice.
Il piacere di vivere e il piacere dell'orgasmo sono identici. L'ansia per l'orgasmo costituisce il nucleo della generale paura della vita.