I soli veri piaceri sono quelli inaspettati.- Joan Fuster
I soli veri piaceri sono quelli inaspettati.
Forse non siamo mai tanto sinceri come quando fingiamo di esserlo.
Fa parte di una buona educazione sapere quando sia opportuno essere maleducati.
Gli aforismi, sia i miei che quelli di ogni altro, sono sempre falsi, intrinsecamente falsi. Anche questo.
La buona fede, la buona fede... Ma tutti i fanatici sono in buona fede.
L'adulterio è ormai una cosa pacchiana.
Non esiste una cosa come il puro piacere; un po' di ansia si accompagna sempre ad esso.
L'uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l'uomo bramoso di denaro nel denaro, il sottomesso nella servitù, il gaudente nel piacere. E così il lupo della steppa si rovinò con l'indipendenza.
Di tutti i piaceri i puritani non ci concedono che quello di grattarci.
Nessun piacere è per se stesso un male, però i mezzi per procurarsi certi piaceri portano con sé tormenti che sono molto più numerosi che i piaceri stessi.
Il piacere é peccato, e talvolta il peccato é un piacere.
V'è un piacere ad essere matti che solo i matti sanno.
Un tempo illimitato contiene la stessa quantità di piacere che uno limitato, quando i confini dei piaceri si valutino con retto calcolo.
Nessun uomo fa qualcosa di originale o scopre un principio senza provare un piacere inesprimibile quanto infinito e sano, che lo avverte della dignità della virtù che ha percepito.
Piaceri: il primo sguardo dalla finestra al mattino, il vecchio libro ritrovato, volti entusiasti, neve, il mutare delle stagioni, il giornale, la dialettica, fare la doccia, nuotare, musica antica, capire, musica moderna, scrivere, viaggiare, cantare, essere gentili.
Quando la cosa unita è conveniente al suo unitore, li seguita dilettazione e piacere e sadisfazione.