È difficile formulare una verità senza che essa appaia come un'insolenza.- Joan Fuster
È difficile formulare una verità senza che essa appaia come un'insolenza.
Shakespeare non dovette fare tanti sforzi per essere Shakespeare, né Goethe per essere Goethe, né Dante per essere Dante. La qual cosa è piuttosto avvilente.
Tutto è peccato, ammesso che esso esista. È peccato soprattutto la teologia, perché usa il nome di Dio invano.
Forse non siamo mai tanto sinceri come quando fingiamo di esserlo.
Una persona che ci ama è un pericolo costante.
All'uomo è stata data la parola non perché manifesti i suoi pensieri o li nasconda, ma perché li giustifichi.
Bisogna cercare la verità e non la ragione delle cose, e la verità si cerca con l'umiltà.
La verità germoglierà dall'apparente ingiustizia.
La verità è il luogo comune dei mediocri.
Non è sempre facile dire la verità, specialmente quando si deve essere brevi.
Non dire mai la verità a chi non è degno.
Cos'è la verità? In materia di religione non è altro che l'opinione che è prevalsa. In materia di scienza è l'ultima sensazione. In materia d'arte è l'ultimo atteggiamento dello spirito.
L'incanto della natura, il mistero affascinante che l'avvolge sono forse l'unica chiave di cui disponiamo per cercare di aprire la porta che ci separa dalla verità.
Una verità in ritardo è una puntuale menzogna.
Tutti i nodi vengono al pettine: quando c'è il pettine.
Quando una verità è vecchia, vuol dire che sta ormai trasformandosi in una menzogna.